domenica 4 ottobre 2015

Recensione: "Sole e Luna - L'Inizio"

Sto andando molto a rilento ma piano piano faccio tutto. Quest'oggi lascio ancora la parola a Federico che ci dirà la sua su un libro di un giovane autore italiano: Dylan Berro.

SCHEDA LIBRO:

Titolo: "Sole e Luna - L'Inizio" (1 vol della saga)
Autore: Dylan Berro
Genere: Fantasy, Romance, Avventura
Formato: e-book
Pag: 137

Link per l'acquisto:

LA TRAMA:


"Sole e Luna: due opposti indivisibili, due volti della stessa essenza." 

Daniel ed Amily ci riportano alla nostra adolescenza e a sognare. Hanno vissuto insieme fino al compimento dei tredici anni, quando scoprono che la loro esistenza si è sempre basata sulla menzogna, sulla slealtà e sui tradimenti e che esiste un mondo parallelo al loro, misterioso e anche un po' affascinante. 
A un certo punto l'oscuro passato dei genitori inciderà sulla loro routine quotidiana costringendoli a dividersi. Riusciranno a vivere separati, sebbene siano uniti da un legame che appare indissolubile? In quale misura il passato può incidere sul loro presente? 



Una potente storia di amicizia, amore e incomprensioni, in cui il reale si mescola all'irreale e dove lo stile fresco e accattivante dell'autore trova spazio anche a un'azione dura e serrata, che ci porta, pagina dopo pagina, alla inevitabile conclusione. 

Recensione:
(A cura di Federico Negri)


Eccomi di ritorno alle recensioni con il Forziere dopo una lunga pausa. Ho letto vari libri quest'estate, soprattutto di autori affermati per motivi di studio personale, per cercare di migliorarmi come scrittore e rubare qualche ferro dalla cassetta degli attrezzi da chi conosce il mestiere.

Poi ho letto il romanzo di Dylan Berro e innegabilmente ho notato la differenza.

Il romanzo è sufficientemente scorrevole, anche se a tratti rallenta troppo, e sicuramente l'autore ha posto grande cura nel proporre un prodotto professionale e soddisfacente per il lettore.

Tuttavia l'ho trovato un po' semplicistico. Dylan Berro affronta un tema di grande complessità, cioè la costruzione di una realtà alternativa dove la magia si intreccia con il nostro mondo moderno, l'urban fantasy.
Per cimentarsi con questo genere occorre padroneggiare al meglio l'abilità di raccontare una storia di narrativa contemporanea in cui inserire poi elementi magici, altrimenti meglio rifugiarsi nella più confortevole terra di mezzo, abitata da maghi ed elfi, senza riferimenti al nostro mondo reale.

Il tentativo di Dylan è lodevole ma è riuscito solo in parte. I ragazzi protagonisti della storia hanno buoni sentimenti e sono ben rappresentati, ma il mondo degli adulti è poco credibile, popolato da figure statiche e poco reattive, che sembrano solo dei corollari alle vicende che si dipanano sotto i loro occhi.

Inoltre il libro è pieno di "as you know, Bob…" che sarebbe quel particolare espediente narrativo dove un personaggio spiega a un altro le informazioni che per loro dovrebbero essere ovvie, ma che in realtà sono indispensabili al lettore per procedere nella storia.

D'altro canto vi sono anche dei temi positivi e la trama è interessante e non banale, quindi merita sicuramente una lettura, soprattutto da chi cerca romanzi fantasy dove i protagonisti sono giovani adolescenti.

Lo stile è pulito, io preferisco una prosa più secca e appuntita, ma è questione di gusti, di sicuro l'autore ha capacità e bravura nel narrare le proprie storie.
Specifico solo che il romanzo non è autoconclusivo, quindi se vorrete conoscere la fine della vicenda dovrete poi anche procurarvi il seguito.

In conclusione consiglio il libro a chi è rimasto invaghito da quel senso di inadeguatezza e attesa che si respira in HP 3 o nel film Stand-by-me e che cerca una storia originale di magia e avventura.

Nessun commento:

Posta un commento