giovedì 18 giugno 2015

Recensione: "Il Novello Principe"

Ed eccomi ancora qui. So che ogni tanto sparisco e vi faccio temere (o sperare) nella mia dipartita ma la verità è che i libri non si scrivono da soli e se voglio pubblicare qualcosa devo anche scrivere e quando lo faccio lascio da parte un po' tutto il resto.
vediamo di riprendere un po' le fila.
E' tempo di recensioni. Ne ho così tante in arretrato da averne per un altro anno.
Questa sera si parla di una bella favola tutta italiana, scritta da un autore che mostra una grande propensione e talento per questo genere: Antonio Aschiarolo. Vi ho già parlato di lui e delle sue opere con "La Stella e i Sogni di Pan" (recensione QUI) e "L'Angelo e il Mugnaio" (recensione QUI).

SCHEDA LIBRO:

Titolo: "Il Novello Principe"
Autore: Antonio Aschiarolo
Genere: Favola
Formato: e-book
Pag: 12 (formato kindle)

Link per l'acquisto:

LA TRAMA:

In uno scenario fiabesco, un nano, che rallegra la vita di corte con le sue facezie e i suoi giochi di prestigio, pur di conquistare l'amore di una meravigliosa principessa, si affida ai malefici di una strega diabolica. Diventerà anch'egli bellissimo, ma l'amore vero, quello del cuore, "non si può acquistare o barattare". Neanche con i sotterfugi. 

"Io amo quella donna, e farei qualunque cosa per possederla. Lei è il mio completamento ideale. La parte simmetrica della mia vita. L'universo custodisce nel suo ventre le maree e le aurore, gli abissi e i vulcani, ma nel mio cuore c'è spazio solo per la principessa" (Cit.) 

Una favola da gustare per chi crede in un amore che non ammette ombre.


Recensione:

Un’altra favola sull’amore di Antonio Aschiarolo. Che genere di amore? Quello più alto e sublime, quello di un cuore innamorato. Protagonista qui è un nano che perde la testa per una stupenda principessa. La vede bella e irraggiungibile e decide che deve averla, costi quel che costi. Ma cosa è disposto a fare pur di avverare il suo sogno e conquistare il suo amore? Quando la possibilità di una strada facile e veloce per raggiungere il suo scopo lo tenterà, saprà riconoscere dove sta l’inganno e dove la verità?


Antonio Aschiarolo ci immerge nelle atmosfere delle fiabe più classiche con la bella principessa e… un bel principe? No, affatto. Il nostro eroe è un nano, che però aspira a diventare principe sposando così la dolce e soave principessa che ama. Per far questo dovrà affrontare una dura prova. Se a prima vista il nemico da affrontare è una vecchia e crudele strega, in realtà sarà ben altro il nemico da sconfiggere. Il più infido, subdolo e crudele: se stesso.

Come sempre in poche pagine l’autore riesce a creare una favola con la sua bella morale. L’amore non si compra, non ammette scorciatoie, menzogne o sotterfugi e si può conquistare solo in un modo, donando se stessi per ciò che si è.
Purtroppo il nostro protagonista, è così accecato da quel che vuole, così egoista nel suo desiderio, che non lo capisce e scaccia in malo modo anche un piccolo amico che cerca di consigliarlo al meglio.

Buffo che il nano, per conquistare l’amore arrivi a vendere proprio ciò da cui l’amore trae origine. Cosa ottiene in cambio? Qualcosa che non è nulla di fronte al vuoto dell’anima.

Una bella storia e questa volta, a differenza di altre favole dell’autore che ho letto, ho trovato il linguaggio più adatto al genere. Meno termini ricercati e uno stile più semplice e diretto che hanno reso la lettura molto più godibile e soprattutto più abbordabile anche per un pubblico giovane.

Forse la descrizione iniziale è troppo lunga e articolata ma comunque ha lo scopo di aprire le porte al mondo magico e sfavillante della favola.

In conclusione lo consiglio anche come lettura serale per i propri bimbi. Principesse, ricchi palazzi, streghe, nani, c’è tutto per conquistare la loro curiosità. Io l’ho fatto e  posso dire che è stata molto apprezzata.

IL MIO VOTO:

Nessun commento:

Posta un commento