giovedì 12 marzo 2015

Recensione:"La Spada degli Elfi"

Da pochi giorni è uscito il secondo capitolo della saga "Gli Elementali" di Jessica Maccario, giovane autrice italiana di cui vi ho già parlato altre volte. Avendo già letto e recensito il primo (recensione QUI), ed essendo mia amica, non potevo certo non leggerlo.
Ecco quindi cosa ne penso.

SCHEDA LIBRO:

Titolo: "La Spada degli Elfi" (vol. 2 della saga)
Autore: Jessica Maccario
Saga: Gli Elementali
Genere: fantasy romance
Formato. e-book
Pag: 539 (formato kindle)

Link per l'acquisto:
Amazon, Kobobooks, Bookrepublic e molti altri stores

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LA TRAMA:

La scoperta dell’esistenza delle magiche creature del bosco, gli Elementali, ha scosso Peter nel profondo. Per la prima volta dal suo arrivo a Forest Glade, sente di appartenere a quel luogo. Ma quando si trova a trascorrere le vacanze nella città in cui è nato, i dubbi tornano a tormentarlo. Può essere amico di creature invisibili alla maggior parte degli umani? E la sua Lucy, sarà ancora lì ad aspettarlo, a desiderare una vita con lui?
Angelica, intanto, parte per una missione importante: ritrovare sua nonna, una grande elfa che vent’anni prima aveva abbandonato il villaggio rinnegando la figlia. Con l’aiuto di Alexia, Angelica deve convincere la nonna a non attuare il suo folle piano, che potrebbe mettere di nuovo in pericolo le sorti delle creature che abitano il bosco... rinunciando a Malphas, l’affascinante demone che le aveva fatto palpitare il cuore.
Ma il villaggio, in assenza di Angelica, è nella confusione più totale... a Peter non resta che partire per un viaggio che lo porterà a indagare sul passato degli elfi, fino alle loro origini.

Un vecchio libro indicherà la via, un anziano signore che sa riconoscere la vera natura delle creature li aiuterà, un’antica spada decreterà le sorti del villaggio... gli Elementali sono tornati per un’altra emozionante avventura!

Recensione:

Secondo capitolo degli Elementali. Riprendono le avventure di Peter e Angelica affiancati da Lucy e Malphas. Sono passati pochi giorni dalla fine della guerra e gli elfi stanno rimettendo in sesto il loro villaggio, ma i nostri amici si ritroveranno catapultati in nuovi problemi e avventure. Peter questa volta dovrà essere ancora più deciso e sicuro di sé se vorrà aiutare la sua amica e la donna che ama ad affrontare i nuovi pericoli. Tuttavia le minacce non vengono solo da fuori, perché spesso i nostri nemici peggiori li portiamo con noi dentro al cuore.

Inizio col dire che la scrittura di Jessica Maccario è sicuramente migliorata molto dal primo libro. Un vocabolario più ampio, un maggiore uso dello show don’t tell, dialoghi più realistici e una trama meno lineare e più articolata.

Ritroviamo ancora tutti i personaggi del primo libro. Ecco quindi Peter, il ragazzo timido e impacciato che acquista sicurezza in sé; Angelica, la mezza elfa a capo del villaggio nel bosco che mette sempre il dovere prima di tutto; l’elfa Lucy, la sua migliore amica, quasi una madre, che l’accompagna e la sostiene sempre così come fa con Peter, di cui è follemente innamorata; Malphas, il demone dal cuore d’oro che darebbe la vita per la sua Angelica; Alexia, sorellastra di Angelica nonché capo delle Naiadi, fiera e scontrosa; Alberto, ragazzo di Alexia, arrogante e superbo capo dei Silfi. Insieme a loro il romanzo è ricco di molti altri personaggi, veramente troppi per nominarli tutti, sia conosciuti che new entry. Tra queste ultime non possiamo non nominare: Clarissa innanzitutto, una ragazza conosciuta da Peter, di soli 14 anni, che lo seguirà dal paese natìo creando non poco scompiglio nella sua vita; Miranda la nonna di Angelica, anziana e potente elfo, che trama per attuare un folle piano; infine Basilio, il cattivo di turno che vive per conquistare potere sulle altre creature. Le vicende di tutti loro s’intrecciano in questa nuova avventura dove un ruolo importante avrà l’antica e potente spada degli elfi e un vecchio libro che narra di una leggenda misteriosa.

Quello che ho apprezzato di questo romanzo è come l’autrice abbia creato più storie parallele tra loro. I personaggi si dividono dovendo affrontare ognuno un percorso diverso per arrivare alla conclusione. E questo percorso li porterà a compiere la loro evoluzione. Matureranno, cresceranno, capiranno quali sono i valori importanti e il loro posto nella vita e, soprattutto, ciò che è veramente importante e a cui non si deve mai rinunciare.
L’avventura non finisce qui perché la serie prevede altri libri e quindi gli attori non sono ancora alla fine del loro viaggio (ma chi di noi lo è mai), ma credo che molti passi importanti siano stati fatti.

Personalmente ho apprezzato molto l’evoluzione di Angelica. Nel primo romanzo e all’inizio di questo capitolo mi era un po' antipatica. Calpestava i sentimenti di chiunque, persino i propri, in nome del dovere; e alla fine le sue scelte si rivelavano le peggiori in assoluto. Qui finalmente comprende cosa davvero è essenziale. Mi è piaciuta la sua Non è difficile capirlo, non agisce in maniera misteriosa e non nasconde chissà che. Come demone dice quel che pensa e agisce come sente, e proprio per questo lo apprezzo.
Ma andiamo oltre o non finisco più.

Come detto quindi tanti miglioramenti anche come storia fantasy che è più interessante e particolare, con qualche colpo di scena. Il tutto rende la lettura fluida e scorrevole nonostante le molte pagine di cui è composto il libro.

Tuttavia ci sono ancora delle cose che non mi hanno convinto.
Prima di tutto, a parte per Angelica e forse per la nonna Miranda, c’è poca introspezione psicologica dei personaggi. Sì, ne vediamo sentimenti, dubbi, paure, tuttavia sono troppo altalenanti tra un comportamento e l’altro e il tutto viene spiegato come se fosse fatto a tavolino. Insomma un po’ di forzature poco credibili.
Così come nei rapporti tra di loro. A volte inverosimili e troppo facili.
Mi sarebbe piaciuta più complessità, ma qui siamo anche nella sfera dei gusti soggettivi.

Altro appunto. Non è facile gestire romanzi con molti personaggi, ne sono ben consapevole. Si rischia di caratterizzarli troppo poco, rendendoli superflui oppure di dare troppa importanza anche a chi non ne ha, rendendo quindi la trama pesante. L'autrice cade qui in questo secondo errore. Quasi ognuno dei personaggi presentati racconta al lettore la propria storia.
Interessante ok, così da capirne meglio il carattere e le azioni, solo che alla fine ci si confonde. Troppe informazioni, troppi nomi, troppe storie. Non ricordi più chi ha fatto cosa e perché. Per fortuna il libro è corredato da un elenco dei personaggi in fondo, tuttavia sarebbe stato meglio tralasciare qualche storia personale, soprattutto per coloro che nella trama hanno una rilevanza minore.

Ultima cosa e questa è assolutamente una considerazione personale, l’autrice forse è un po’ troppo “buona”. Va bene che questo è un fantasy per ragazzi ma Peter e Angelica hanno comunque 18 anni ormai. La parte dell’azione a mio parere potrebbe avere più rilevanza e essere più forte. Insomma equilibrare di più.

Quello che invece mi ha pienamente soddisfatta sono alcuni messaggi insiti nel libro. Innanzitutto l’handicap di Clarissa che non le impedisce minimamente di compiere una vita normale, anzi, più che normale. Il messaggio di unità, collaborazione e amicizia tra persone con usi, credenze e costumi diversi. E poi l’attenzione a valori quali il perdono, la famiglia, l’amore, l’amicizia, la comunione con la natura, la scoperta di sé e del proprio valore, insomma molte cose su cui riflettere e porre l’attenzione. Mi piace sempre quando nei romanzi ci sono dei messaggi.

In conclusione. Un secondo capitolo sicuramente migliore del primo che denota la crescita stilistica dell’autrice, ma mi aspetto molto di più da lei. Ho letto il suo romance “In Volo con te” e so che ha delle ottime potenzialità che però, ancora non è riuscita a sfruttare fino in fondo nel genere fantasy. Comunque una trama interessante e articolata che ti spinge ad andare avanti per scoprire in quali altre avventure si imbatteranno i nostri amici.

IL MIO VOTO:


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