martedì 17 marzo 2015

Recensione "Trusting Darkness"

Quasi un anno fa vi presentai questo libro insieme alla sua autrice, Eva Fairwald, che mi concesse un'intervista (per leggere l'intervista cliccare QUI). Purtroppo per me, il libro è in inglese quindi non ho potuto leggerlo né recensirlo, nonostante la trama mi ispirasse davvero molto e Eva sia una delle mie autrici preferite. Oggi però, Federico ha pensato bene di rimediare alla mia mancanza. Ecco quindi cosa ne pensa di lui di questo romanzo fantasy.

SCHEDA LIBRO:

Autore: Eva Fairwald
Titolo: "Trusting Darkness"
Lingua: Inglese
Genere: Fantasy/ Sci-fi
Formato: e-book
Pag: 299 (formato kindle)

Link per l'acquisto:
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LA TRAMA: (traduzione di Eva Fairwald)
Il Capitano Ella Dorsh è forte, ben addestrata e… spacciata. È piuttosto sicura che il nemico stia conducendo il gioco e che la guerra raggiungerà la superficie molto presto, ma gli umani non sono ancora pronti.

Il Regno Sotterraneo è impoverito e la sua popolazione di elfi oscuri vuole conquistare il mondo e dominarlo. Ella e le altre “Divisioni di Rinati” sono l’unica vera possibilità per combattere il nemico ad armi pari: elfi contro elfi per risparmiare preziose vite umane. Tuttavia, nulla è così semplice come sembra e l’oscurità nasconde più di quello che Ella credeva.


Info in inglese:
http://evafairwald.wix.com/trustingdarkness

Recensione:
(A cura di Federico Negri)


E' il primo romanzo che leggo di Eva ed è stato un vero colpo di fulmine.
Io non credo molto agli amori che si costruiscono nel tempo, che si temperano per anni nella stima e nell'amicizia, prima di far scoccare la scintilla. Anche in letteratura sono più per le passioni improvvise, scatenate da un personaggio, una situazione o, come per questo bel libro della Fairwald, da un'idea "mind-blowing".

Il romanzo narra le vicende di un capitano, di nome Ella Dorsh, un'elfa allevata dagli uomini, che l'hanno trovata, educata e addestrata alla guerra. Gli uomini, infatti, da secoli ormai si contendono il pianeta contro i loro eterni nemici, la razza elfica, da cui Ella proviene e da cui è stata appunto abbandonata.
Decine, centinaia di suoi simili sono raccolti ed amorevolmente adottati da famiglie umane. Questi bambini elfici crescono nell'odio per le crudeli usanze dei loro genitori, che sperdono i figli inermi senza una ragione, se non la scarsezza di risorse a cui la guerra li costringe. Gli elfi, una volta diventati adulti, si trasformano in armi terribili, e sono tutti desiderosi di combattere al servizio degli umani, contro i loro stessi simili che li hanno un tempo rinnegati.
Ella è decisa e risoluta, con una leadership riconosciuta da tutti gli elfi ai suoi comandi, e con spiccate capacità in combattimento. E' la migliore di loro, la più veloce, la più forte e la più precisa, perché è una killer naturale, uno strumento per uccidere che conosce solo il canto della morte e che non ne dimentica alcuna nota.
La sua vita sentimentale è tormentata poiché il suo secondo-in-comando nonché migliore amico, Alvin, è da sempre innamorato di lei ed Ella lo ricambia. Lei però ha deciso di chiudere la porta ad ogni coinvolgimento, per evitare distrazioni a entrambi, che potrebbero costare loro la vita durante le azioni militari.
L'esistenza di Ella tuttavia sta per cambiare, nella maniera più incredibile e inaspettata e … da me non saprete altro ^___^ perché non voglio privare nessuno dei potenziali lettori del piacere della scoperta dei sagaci colpi di scena di cui è ricca la trama.

Per quanto riguarda l'arco narrativo, le prime 100 pagine sono una bomba, che esplode e deflagra il mondo oscuro in cui si muove Ella. Le restanti 200 sono invece un percorso, dove in parte vediamo posarsi tutta la polvere alzata dal cataclisma narrativo precedente e in parte ammiriamo Ella crescere interiormente e affrontare finalmente i suoi sentimenti e le sue fragilità.

L'unico appunto che mi sento di muovere all'autrice è l'aver ideato uno sviluppo della trama poco conforme a quello che un lettore comune come il sottoscritto può aspettarsi, con un andamento della tensione pompato subito a mille, per poi mantenersi costante fino al climax finale.
Mi immaginavo un altro colpo di scena o una difficoltà grave verso il terzo atto narrativo, che invece fila via agile, con un buon ritmo e buone trovate, mentre la bizzosa Ella viaggia come un treno verso la soluzione, senza incontrare grossi intoppi.

Lo stile con cui è scritto il libro è molto chiaro e ho ammirato il perfetto bilanciamento tra lo sviluppo dell'azione e l'attenzione con cui sono descritte le situazioni di crescita personale, le aspettative, emozioni e ansie dei protagonisti.
Come ho avuto modo di dire a Eva, leggere romanzi come questo mi fa capire quanta strada io debba ancora fare come autore, per poter raggiungere questa perfezione formale. 

Il libro scorre via veloce come una fucilata, la perizia con cui viene rappresentato il mondo militaresco è invidiabile, io sono un fan di Fanteria dello Spazio di Heinlein e quindi basta poco per farmi felice quando si parla di azioni militari fantascientifiche, ma qui c'è tanta roba nerdissima descritta alla perfezione, credibile e funzionale allo svolgimento della trama.

Ho letto il libro in inglese, perché Eva ancora non l'ha tradotto, quindi le mie valutazioni sullo stile sono limitate a quanto ne ho percepito da lettore non madre lingua, però sono convinto che se ne prenotate qualche centinaio di copie, l'autrice si prodigherà a tradurlo in italiano al più presto…

Per quanto riguarda i personaggi io ho amato il Principe Dolente, un sovrano elfico che galleggia sull'orlo della pazzia, ultimo sopravvissuto di una stirpe di immortali, e che, soprattutto nella prima apparizione, ti incolla al libro come se fosse davvero padrone di una qualche magia. Ella, la protagonista, è una donna molto vigorosa e determinata, ma anche per certi versi insicura, un personaggio sfaccettato, che mi è riuscita simpatica da subito.
Gli altri personaggi sono poco più che spalle, l'elfo Kiro è molto ben delineato, col suo senso del dovere e la sua ostinata abnegazione. Alvin è invece dotato di una personalità interessante ma un filino troppo spalmato su Ella, anche perché lei è abbastanza ingombrante e quindi naturalmente quando sono insieme gli ruba un po' la scena.

A chi piacerà questo libro? Io credo a tutti quelli che amano le storie avventurose, nelle quali però vi sia anche spazio per il romanticismo e i sentimenti dei protagonisti.

La cosa migliore del libro è, mi ripeto, l'idea pazzesca che c'è dietro la trama e che, credo, qualsiasi produttore di Hollywood comprerebbe all'istante per farne un blockbuster multimilionario.

L'ambientazione science-fantasy è molto moderna e interessante, ma secondo me funzionerebbe anche in un mondo futuribile e distopico (tipo Hunger Games) o in un alternate reality, nell'impero romano (Unni al posto degli Elfi? ^___^).
Comunque, queste sono divagazioni, resta l'ottima prova dell'autrice, il libro si legge a una velocità vertiginosa, non vi sono parti noiose o rallentamenti nell'azione.

Insomma cosa state aspettando? Fiondatevi a comprarlo!

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