venerdì 27 marzo 2015

Occhio al libro:"Una ragazza come me"

Questa sera vi segnalo un romanzo diverso dal solito che tratta una tematica oggi sicuramente più conosciuta di un tempo, ma ancora un mistero per molte persone, troppe in realtà: la dislessia.
Inizio utilizzando le parole dell'autrice stessa: Sara Tricoli.

"Vorrei che questo breve racconto potesse essere d’aiuto a chi ha conosciuto un dislessico, magari quando non si sapeva ancora bene cosa fosse la dislessia, perché possa comprendere…
Vorrei che questo breve racconto potesse essere d’aiuto a chi si è sempre sentito stupido e invece, come me, scopre di essere semplicemente dislessico.
Due mondi che possono coesistere e arricchirsi reciprocamente."

SCHEDA LIBRO:

Titolo: "Una Ragazza Come me"
Autore: Sara Tricoli
Genere: Young Adult
Editore: Triskell Edizioni
Formato: e-book e cartaceo
Pag: 174

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LA TRAMA:

Una ragazza di 14 anni, Clara, svogliata nello studio e chiusa in un suo mondo, in conflitto con sua madre e ormai rassegnata a non avere nessun dialogo con suo padre; costretta a passare tutta l’estate in una scuola sperduta tra le montagne.
Lei non sa che qui troverà un caro amico, il cugino Moreno che non vede dall’età di 5 anni, ma che si rivelerà per lei un vero amico quasi un fratello. Li accomuna il fatto di avere entrambi dei genitori troppo impegnati e distanti e li accomuna i brutti voti a scuola, ma le cose possono cambiare, se si conosce la verità.
Troverà l’amore, inaspettato e innocente.
Troverà un professore, un po’ speciale, che non la giudicherà e saprà scorgere in lei qualcosa di più. Capirà che è dislessica e come d’incanto ogni tessera del mosaico troverà la sua collocazione, finalmente. E Clara troverà se stessa.

Qualche notizia sull'autrice:

Tricoli Sara è nata a Monza il 26 novembre 1974.
Felicemente sposata e mamma di due bambini di 9 anni, ha svolto vari lavori tra cui: commessa, impiegata, cassiera, promotrice.
È diplomata in ragioneria, ma non ha nulla della contabile.
Ama la lettura, ma non ha un vero e proprio genere preferito. La scelta dipende dai periodi della sua vita.
Ha scoperto solo in età adulta di essere dislessica. Forse è grazie a questo che riesce a inventare storie senza troppa fatica; le basta immaginarle come un film nella mente e scriverle.
Ha tanti sogni, come tutti, ma sarebbe veramente felice se riuscisse ad avere una minima soddisfazione personale, magari pubblicando un suo lavoro riscuotendo un discreto successo

3 commenti:

  1. Libro che sembra molto interessante proprio per l'argomento trattato. Me lo segno.

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    1. Poi quando lo leggerai fammi sapere. :D

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    2. Poi quando lo leggerai fammi sapere. :D

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