lunedì 9 febbraio 2015

#8. GIVEAWAY DI BUON COMPLEANNO!!!

Buon lunedì a tutti. Piano piano procediamo con tutti i romanzi. Oggi è il turno del fantasy del giovane autore italiano Gianluca Malato. Questa volta però lascio la parola a Federico perché è lui che ne ha curato la recensione.

"Il Cuore di Quetzal"
In palio dal 9 al 14 Febbraio

SCHEDA LIBRO:

Titolo: "Il Cuore di Quetzal”
Autore: Gianluca Malato
Editore: Nativi Digitali Edizioni
Data di uscita: 3 settembre 2014
Genere: Fantasy, Sword and Sorcery
Collana: NSF (Non Solo Fantasy)
Prezzo: 3.99€
Formato: ebook (epub, mobi, pdf)

Link per acquisto e altre info:
http://bit.ly/IlCuoreDiQuetzal


Indirizzo e-mail: gianluca@gianlucamalato.it

LA TRAMA:

Baltak è un mercenario freddo e riservato, che vaga per le terre di Midgard accettando i lavori più pericolosi e cruenti. Una missione in particolare, la ricerca del dio Quetzal, la cui scomparsa sta causando una guerra tra umani e giganti, lo porta sulle tracce della Terra delle Nebbie, dominata dal malvagio Loki e dal suo seguace Regas. L'avventura di Baltak, tra scontri di magia, indagini, tradimenti e trappole, rivelerà progressivamente il mistero dietro il cupo mercenario: perché padroneggia le rune, poteri tipici dei druidi, e di chi è la voce di tenebra che lo accompagna e lo tormenta continuamente?
Il Cuore di Quetzal, romanzo fantasy con sfumature sword and sorcery di Gianluca Malato, autore de “Il Golem”, raccoglie a piene mani personaggi, suggestioni e tematiche dei miti nordici per raccontare da una parte una storia di guerra, complotti e macchinazioni, tra dei e uomini, tra sete di potere e virtù, e dall'altra quella di Baltak, un antieroe che cela dietro la sua immagine burbera e scontrosa un terribile dramma e un disperato desiderio di vendetta. Quale sarà il destino del cuore di Quetzal e del mercenario?

Recensione:
( a cura di Federico Negri)

Ho letto con piacere il fantasy "sword & sorcery" (spada e magia) di Gianluca Malato. La scrittura è molto scorrevole e il ritmo incalzante, quindi non si ha nessuna difficoltà a seguire le avventure del semidio Baltak per le terre di Midgard.

La trama ricalca fedelmente il canovaccio delle opere di tipo "golden fleece", la ricerca del vello d'oro, per intenderci una strada, un gruppo e un obiettivo, riconducendolo a termini cinematografici.
In questo romanzo tuttavia sono inseriti dei flashback interessanti sul passato di Baltak, che donano respiro alla narrazione e ci consentono di conoscere meglio questo burbero personaggio e le motivazioni che lo spingono alla sua cieca vendetta.

Questi spaccati di vita contadina, prima che la sua esistenza fosse travolta dalle armate di Loki e cambiasse per sempre, sono sicuramente uno dei punti forti del libro, perché io credo che l'ambientazione fantasy possa essere interessante anche se vissuta dagli occhi di persone normali e non solo dai prescelti immortali che guidano la maggior parte dei romanzi del genere.
Anche un normale ragazzo di campagna può mostrare coraggio, paura e amore di fronte alle forze oscure e ambigue del suo mondo magico, risultando secondo me più interessante agli occhi del lettore rispetto a qualche fichissimo onnipotente.

Baltak è un protagonista diverso dalla maggior parte dei fantasy che ho letto. E' tormentato, rabbioso, la sua anima è metà malvagia e metà divina, quindi lui è sempre in bilico tra il bene e il male. Un personaggio che sembra uscito da un libro di Abercrombie, moderno, angosciato e pieno di contraddizioni.

Gli altri soggetti sono poco più che spalle, il solo Banthus è caratterizzato a fondo, un contadino trasformato in anima perduta dal dio malvagio, che troverà comunque la sua redenzione. Tuttavia anche se gli altri personaggi hanno ruoli secondari, ho trovato che fossero descritti con attenzione e che comunque ognuno di loro avesse interessanti dinamiche proprie, aiutando a mantenere la storia viva e articolata.

La parte che mi è piaciuta meno sono i capitoli dedicati all'interazione di Baltak con le divinità, in particolare quando si trova alla corte di Odino. Il suo salvataggio da parte di Thor è un vero e proprio "deus ex-machina", perché mai Odino dovrebbe darsi pena di salvare un uomo singolo, quando le armate di Loki ne sterminano a decine? E anche i capitoli successivi, dove si descrive la convalescenza presso la casa degli dei, li ho trovati deboli e meno incalzanti del resto del libro. Le motivazioni e le personalità di Odino e Thor sono flebili, io le ho percepite come poco incisive.

E' molto difficile per un autore descrivere in maniera adeguata le divinità immortali, i loro pensieri e i loro comportamenti. Un dio, secondo me, dovrebbe agire in maniera quasi incomprensibile agli occhi di un uomo, quindi forse lo scrittore dovrebbe fornire delle idee più che delle descrizioni accurate, che invece fanno precipitare la divinità in questione a livello umano, rendendola deludente.
Ad esempio Quetzal o la Fenice stessa, irradiano molto meglio l'aura distaccata e misteriosa che un essere ultraterreno dovrebbe ispirare.

Una menzione positiva per la ricerca dell'autore sulla mitologia norrena che, almeno agli occhi del profano, sembra riprodotta con fedeltà e rigore, anche se forse io avrei gradito maggiormente un'ambientazione totalmente inventata. Loki è il cattivo perfetto, fratello del figlio prediletto dal padre, sempre in attesa della sua vendetta, ma non è farina del sacco dell'autore, è una storia già raccontata, fatta propria e gestita bene, però forse ci si poteva aspettare uno sforzo creativo maggiore.


Comunque nel complesso il romanzo è godibilissimo e raggiunge l'obiettivo di intrattenere e divertire per tutto lo svolgimento. Non annoia mai, ha un buon ritmo e Baltak è un personaggio interessante. Piacerà ai Tolkeniani, agli Shannariani e a tutti i cultori del fantasy classico, con un'interessante nota di novità per quanto riguarda l'afflitto protagonista.

Se vi piace questo romanzo, commentate con la frase che vi ha colpito e in bocca al lupo!
Ricordo il giorno dell'estrazione: 15 Febbraio

Come sempre, riepilogo dei premi e delle regole:

CALENDARIO LIBRI IN PALIO (TUTTI IN VERSIONE E-BOOK):
Clicca sul titolo del romanzo per accedere agli altri post e partecipare; sul nome dell'autore per accedere alla sua pagina Facebook. 

07 Febbraio: “Essere Melvin” di Vittorio De Agrò
09 Febbraio: “Il cuore di Quetzal” di Gianluca Malato
11 Febbraio: “Law Kills” di Eva Fairwald
12 Febbraio: “In volo con te” di Jessica Maccario
13 Febbraio: “Anime Assassine - La vendetta del cigno nero” di Diego Collaveri

COME SI VINCE:

Ci sono dodici libri in palio e di conseguenza ci saranno dodici estrazioniOgni giorno verrà presentata sul blog la recensione di uno dei romanzi che partecipano al GA (come da calendario riportato sopra). I partecipanti dovranno commentare il post sul blog, riportando la frase che più li ha colpiti della sinossi o della recensione.

Chi partecipa è tenuto a commentare solamente i post del libro o dei libri, che desidera vincere.

OGNI ROMANZO RIMARRA' IN PALIO PER 6 gg.
Quindi, ad esempio, l’estrazione de “I Custodi della Notte”, in palio dal 2, avverrà il giorno 8 Febbraio e ne verrà data comunicazione sia sul blog, nella banda laterale, che sull’evento FB. (per accedere all'evento, CLICCA QUI) E così a seguire, tutti gli altri.

LE REGOLE:
  • Commentare il post di presentazione di ogni libro che si vuole vincere, scrivendo la frase della recensione o della sinossi, che vi ha colpito o incuriosito tanto da voler vincere il libro in palio.
Ricordate di lasciare la vostra mail nel commento, per essere contattati in caso di vittoria.

  • Condividere l’evento su qualsiasi social
  • Diventare follower del blog o mettere il like alle pagine degli autori (ENTRAMBI OPZIONALI).
Non dimenticate il BONUS!

BONUS:
Se il vincitore di questo romanzo, lo leggerà e recensirà, su qualsiasi social o stores, entro il 18 Marzo 2015, avrà diritto a ricevere in premio uno degli altri libri in palio (a scelta) o, se si preferisce, un'altra delle opere dello stesso autore .

Per ottenere il bonus, chi lo vorrà, dovrà contattarmi alla mail del blog:

ilforzieredeilibri@gmail.com

fornendomi prova della recensione effettuata (screenshot, link, ecc…)
ATTENZIONE: Recensioni di poche parole o generiche non daranno diritto ad alcun premio bonus. Non si pretende, né si vuole, che tale recensione sia esclusivamente positiva. Noi autori siamo interessati a conoscere il vostro reale parere, nel bene e nel male. Siate sinceri ed argomentate!

4 commenti:

  1. Anche un normale ragazzo di campagna puo' mostrare coraggio, paura e Amore di fronte Alle forze oscure e ambigue del suo mondo magico. Ora sono incuriosita e voglio partecipare. Complimenti Federico x la recensione. Mia e.mail pat.bra@virgilio.it

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  2. Ciaoo partecipo volentieri la trama mi incuriosisce molto e inoltre amo i fantasy. la frase che mi è piaciuta di più è: "Baltak è un protagonista diverso dalla maggior parte dei fantasy che ho letto. E' tormentato, rabbioso, la sua anima è metà malvagia e metà divina, quindi lui è sempre in bilico tra il bene e il male". mi piace l'idea di un protagonista tormentato che deve affrontare una guerra con se stesso, di solito i protagonisti sono sempre i buoni e perfetti, il protagonista non deve affrontare solo il nemico ma anche se stesso, questo lo fa sentire più vicino a me :) la mia mail è kirstin.libri@gmail.com

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  3. ciao partecipo volentieri e devo dire che questo libro non lo conoscevo ad essere sincera ma la trama come al solito mi ha incuriosito parecchio, della recensione mi è piaciuto soprattutto :Anche un normale ragazzo di campagna può mostrare coraggio, paura e amore di fronte alle forze oscure e ambigue del suo mondo magico, risultando secondo me più interessante agli occhi del lettore rispetto a qualche fichissimo onnipotente.
    sono d'accordo con te siamo talmente abituati ai fichi onnipotenti che ci dimentichiamo che ci sono anche le persone normali e talvolta la normalità li rende più semplici e più accattivanti.
    e poi non posso anche aggiungere che mi è piaciuta anche questa cosa qui
    Non annoia mai, ha un buon ritmo e Baltak è un personaggio interessante. Piacerà ai Tolkeniani, agli Shannariani e a tutti i cultori del fantasy classico, con un'interessante nota di novità per quanto riguarda l'afflitto protagonista.
    ahi ahi ci sono ci sono ci sono faccio parte di tutti questi cultori povera me non posso non partecipare e non metterlo9 nella mia lunghissima WL.
    condiviso su
    https://twitter.com/streghetta6831/status/564872896670367744
    https://plus.google.com/u/0/113323159535376562702/posts/JN8EkYWQQvL
    https://www.facebook.com/stefania.mognato/posts/10203816956200166?pnref=story
    buona fortuna a tutti
    email stefania6831@virgilio.it

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  4. Ciao!! Tento anche questo. A quanto pare tutte abbiamo scelto la stessa frase:

    Anche un normale ragazzo di campagna può mostrare coraggio, paura e amore di fronte alle forze oscure e ambigue del suo mondo magico, risultando secondo me più interessante agli occhi del lettore rispetto a qualche fichissimo onnipotente.

    Condivido sulla mia pagina.

    Grazie dell'opportunità. La mia mail è kia.parolealvento@gmail.com

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