sabato 21 febbraio 2015

#3 Pensieri di Blogger: La romantica Deb

Eccomi qui per il terzo appuntamento con questa rubrica che ho creato per conoscere le blogger che si occupano di libri. Dopo Kia e Red Kedi, questa volta ho posto le mie domande a un'altra blogger di cui stimo tantissimo il lavoro.

Oggi è la volta di Deb del blog 
Leggendo Romance


Intervista:

1-Prima domanda sempre d’obbligo. Come mai hai aperto il tuo blog? Che cosa rappresenta per te?
Innanzitutto ti ringrazio per l'invito in questo tuo angolino. Non sono mai stata intervistata in vita mia e devo dire che mi trovo un po' in imbarazzo a parlare di me, ma ho accettato volentieri e quindi mettiamoci in gioco!

In realtà ci ho pensato parecchio prima di decidermi ad aprire il blog. I libri, assieme alla musica sono sempre stati un po' il mio rifugio, il momento in cui lasciar venire fuori le emozioni. Mentre leggo nella mia mente si formano tremila pensieri e altrettante sensazioni che però fuggivano via una volta terminata la lettura. Da quando a Natale dello scorso anno mi hanno regalato un Kobo ho iniziato a leggere davvero moltissimo, e quindi mi serviva un modo per fissare questi pensieri, per poterli rivivere magari a distanza di tempo e ricordarmi cosa mi aveva lasciato quel libro. Mi potresti dire “allora potevi tenere un diario!” - vero,  ma in realtà stavo attraversando un momento nel quale sentivo la necessità di trovare qualcuno che condividesse la mia stessa passione.
Ci ho messo un anno prima di decidermi ad andare online ed ero piena di dubbi. Leggevo altri blog e recensioni  e non ero sicura di essere in grado, facevo prove su prove cercando di seguire esempi che mi avevano colpito ma essendo ipercritica non ero mai soddisfatta .Poi ho capito che dovevo trovare la mia personale chiave di scrittura, e allora ho deciso di seguire quello che mi aveva spinto ad aprire il blog, e cioè trasmettere quelle emozioni che avevo vissuto leggendo. Non so se mi riesce, ma sicuramente quella che si legge sono io che mi racconto attraverso i libri che leggo. Poi c'è stata anche tutta la parte grafica e di programmazione  che ho voluto affrontare da sola, perché volevo rispolverare vecchi studi scolastici mai utilizzati e che invece mi appassionavano. Quindi alla fine, anche se ci pensavo da gennaio dello scorso anno il blog è “funzionante”solo da qualche mese, ed è diventato un po' come una creaturina con una sua vita, la “mia” creaturina. :-D

2-Ti piacerebbe diventasse un blog molto seguito, tanto da esser costretta a chiedere aiuto a qualcuno, oppure ti piace la tua piccola realtà?
 Proprio perché per me è come un diario mi piace che sia un angolo tutto mio. Anche se le richieste sono tante e  lavorando  a tempo pieno e avendo impegni familiari da seguire non è sempre semplice riuscire ad accontentare tutti! Mi piace molto però avere modo di  collaborare con altri blog,  mi permette di incontrare altri appassionati di libri che era poi il mio scopo.

3-Il tuo blog parla di romance in tutti i suoi sottogeneri. Cosa ti piace delle storie romantiche?
Questa è una domanda difficile!  In realtà ho solo seguito il mio istinto naturale. Sin da piccolissima nei libri che leggevo cercavo la storia romantica, a partire da Pollyanna per passare a Piccole Donne e via via altri di generi diversi crescendo. Quello che mi piace è entrare nella psicologia dei personaggi, capire perché si comportano in un certo modo, sentirmi addosso le loro emozioni, scoprirli e in un certo senso “scoprirmi” attraverso le loro storie. In genere si pensa che la letteratura romantica sia qualcosa di leggero per passare qualche ora di evasione, è in parte vero ma io credo che siano il genere in cui gli autori hanno la possibilità di trasmettere meglio emozioni e messaggi. O forse sono semplicemente un’inguaribile romantica...

4-Quanto tempo dedichi al giorno al tuo hobby di blogger?
Beh al momento molto più di quanto potrei permettermi in realtà! Lavorando durante il giorno e come dicevo con gli impegni familiari, sto cercando di concentrare la preparazione degli articoli e delle recensioni nei fine settimana, per poi dedicarmi  durante la sera alle letture. In realtà vorrei poter fare molto di più perché mi vengono un sacco di idee e vorrei poterle mettere tutte in pratica, ma mi sto rendendo conto che non posso farcela e quindi sto piano piano “prendendo le misure” scegliendo le rubriche che posso concedermi di seguire realmente.

5-Una peculiarità del tuo blog sono le belle ed accurate recensioni. E’ facile trattare con autori di cui ti è piaciuto il libro, ma come ti comporti invece quando un romanzo non ha riscontrato un tuo parere positivo? Hai mai dovuto discutere con qualche autore?
Beh, grazie del complimento! (e ora sono arrossita per l'imbarazzo). Onestamente fino a questo momento non è mai successo di avere discussioni (sono stata fortunata?!?). Il fatto di avere un blog che parla di un genere letterario specifico mi aiuta sicuramente, perché principalmente mi arrivano richieste di autori e autrici di romance (anche se ho creato un piccolo spazio sul blog dove segnalare e recensire generi diversi) , perciò è difficile mi capiti qualcosa di totalmente fuori dalle mie corde e dai miei gusti, e  poi, proprio per il genere di recensioni che scrivo, solitamente c'è comunque qualcosa che mi è arrivato di positivo. Ad ogni modo cerco di segnalare i difetti con tatto senza dimenticarmi dei pregi. Per ora ha funzionato, gli autori con cui ho avuto modo di entrare in contatto hanno accettato le critiche tutt'al più spiegandomi il perché di certi errori o scelte.

6-Quale aspetto ti piace di più dell’essere blogger?
Sicuramente poter scrivere di ciò che mi appassiona e conoscere appassionati di libri come me.

7-So che tu cerchi di dare visibilità a testi italiani e di autori emergenti. Perché? Quali sono i pregi di tali autori? E quali invece i loro difetti?
Allora, adesso dirò una cosa che sembra una sviolinata alla padrona di casa ma vi assicuro che non vuole esserla! Il mondo degli autori italiani e del self in particolare li ho scoperti grazie a te e ai tuoi primi due romanzi . Ebbene è così, avevo appena ricevuto il famoso Kobo-reader (anche lui ha le sue colpe in tutto questo!) e stavo girovagando sullo store in cerca di qualche novità del genere paranormal romance per chi come me non era più tanto adolescente e ho letto la trama de I Custodi della Notte, mi ha incuriosito e l'ho acquistato. Mi ha colpito  e ho letto anche il tuo suspense, e lì ho capito che forse oltre agli autori più famosi c'era un mondo da scoprire, e non me ne sono pentita! Mi piace avere la possibilità di conoscere l'autore di cui leggo la storia, di vedere la passione che mette nel suo sogno e questo mi invoglia a dargli spazio e incoraggiarli. Ho sempre pensato che è semplice dire “segui il tuo sogno per fare in modo che si realizzi”, ma se poi non c'è nessuno che ti da fiducia e spazio? Ecco io spero di offrire nel mio piccolo quella possibilità.
Per quanto riguarda i pregi devo dire che al contrario di quel che si potrebbe pensare i testi sono spesso molto curati, si nota il lavoro di ricerca e di correzione, e il fatto di non essere frutto di una traduzione  evita qualsiasi filtro tra autore e lettore, è una “comunicazione” diretta. Un difetto? Soprattutto per gli emergenti al primo lavoro secondo me è il rischio di farsi prendere dall'entusiasmo per la nuova avventura da scrittore avendo troppa fretta e magari “rovinando” una buona storia con grossi errori di battitura o grammaticali che potrebbero essere evitati con un attento lavoro di revisione.

8-Beh, adesso sono io quella arrossita. Andiamo avanti va.
Una citazione da un libro che ti è piaciuto particolarmente e perché.
Difficile scegliere un libro solo, ne ho molti tra i miei preferiti , dal classico Jane Eyre ai più attuali libri di Colleen Hoover...se proprio devo fare una scelta allora ne citerò  uno che ho letto di recente: “Buonanotte amore mio” di Daniela Volontè. Un romanzo che dimostra come due persone totalmente diverse tra loro possano trovare l'una nell'altra quell'amore speciale fatto di piccoli gesti, di piccole accortezze quotidiane che piano piano abbattono i muri di apparenza che li separano.

Sei entrata nella mia vita in punta di piedi, quasi scusandoti della tua presenza. Avevo tutte le donne che volevo. Ero forte, potente e ricco. Ero solo un povero stupido. Arrogante e presuntuoso.Ho ignorato i tuoi buongiorno, le tue parole gentili e mi sono preso beffa di te.Ma quando ho avuto bisogno che qualcuno mi tenesse la mano per non farmi commettere altri errori, tu eri lì. È bastato così poco, amore mio.È bastato solo un tuo semplice tocco per sanare il mio animo adirato”

9-Ultima domanda e anche qui d’obbligo. Hai mai pensato di saltare la barricata e provare a scrivere?

Sai che non ci ho mai pensato? In realtà di solito mi fa strano anche sentirmi definire una blogger, io mi sento proprio “lettrice”, quindi al momento direi di no, non credo di esserne capace. Però mi hanno insegnato che nella vita non si può mai sapere cosa accadrà, quindi…

Beh, Deb, sono io a ringraziarti per la tua disponibilità e per il tuo lavoro. A me piace molto il tuo blog e da autrice posso essere solo contenta che vi siano persone come te che ci diano spazio e possibilità di farci conoscere. Quindi grazie a nome di tutti gli autori per la tua fiducia in noi.

Per tutti gli altri, al prossimo appuntamento con la rubrica.

2 commenti:

  1. Bellissima intervista! Grazie ad entrambe per l' impegno e la serietà che trasmettete!

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  2. Grazie Lucia!
    E grazie Manuela per avermi ospitata e per il tuo sostegno :)

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