venerdì 13 febbraio 2015

#12. GIVEAWAY DI BUON COMPLEANNO!!!

Ed eccomi qui a presentare l'ultimo romanzo in palio. Un po' mi dispiace ma sono felice che abbiate partecipato e festeggiato con me e con gli autori che hanno accettato di tenermi compagnia in questo evento.
Come già detto è il turno del dodicesimo libro ma non disperate, si chiude in bellezza. Io ho adorato questo libro. L'autore? Si tratta di Diego Collaveri.

"Anime Assassine - La Vendetta del Cigno Nero"
In palio dal 13 al 18 Febbraio

SCHEDA LIBRO:

Titolo: "Anime Assassine - La Vendetta del Cigno Nero"
Autore: Diego Collaveri
Serie: Anime Assassine
Genere: Noir, poliziesco
Formato: e-book
Pag: 216 (versione kindle)

Link per l'acquisto:
AmazonKobobooksGoogle Play e altri stores

LA TRAMA:

Guido Quetti è un ispettore di polizia cinico, solitario e disilluso della vita, che quotidianamente affronta senza un perché la corruzione di una città violenta e decadente. Un giorno si presenta alla sua porta un volto del passato. Silvie Blake, famosa stilista di abiti gothic e amica d’infanzia, teme per la scomparsa di una modella a lei cara. Quetti, un tempo innamorato di lei, mette da parte il distintivo per seguire la ragazza nella sua città e nello strano ambiente in cui vive, animato da eccesi, divertimenti sadici ed estremi modi di essere. Il ritrovamento del cadavere dell’amica scomparsa lo porterà sulle tracce del misterioso serial killer noto come “il cigno nero”. Addentrandosi sempre più in quella realtà sconosciuta, l’ispettore si renderà presto conto che la chiave per risolvere il caso si cela proprio nei canoni che la regolano, ma il tempo incalza: tutti gli indizi sembrano indicare proprio Silvie come la vera autrice degli omicidi. Ma esiste davvero questo spietato assassino o è solo una trappola ben congeniata?

Recensione:

Quetti è alle prese con un difficile caso per aiutare una sua vecchia conoscenza: Silvia. La ragazza suscita in lui sentimenti contrastanti e mentre l’ispettore ritrova intatto l’affetto che li ha sempre legati, ponendolo davanti a una scelta che forse non è pronto ad affrontare, un assassino stringe il suo cerchio di morte intorno alle sue vittime. In una partita contro un avversario astuto, in una città estranea, Quetti si renderà ben presto conto che questo è il caso più difficile della sua carriera perché i sentimenti e le emozioni che prova, rischiano di appannare la sua lucidità. Alla fine di tutto però, forse non sarà l’assassino il vero nemico, ma le paure e le disillusioni dell’anima ferita e tormentata dello stesso ispettore.

Credo di essermi "innamorata" del personaggio dell’Ispettore Quetti: un po’ scontroso, un po’ burbero ma sotto sotto dolce e sensibile, leale, generoso e un vero gentiluomo. Uno di quegli uomini che prenderesti a schiaffi un giorno sì e uno no ma che non si può fare a meno di amare.
Diego Collaveri ha dato vita a un personaggio davvero incredibile, almeno per i miei gusti. Forse l’ultimo dei romantici e l’ultimo dei cowboy o forse solo un supereroe, di quelli che non hanno super poteri e che per questo lo sono ancora di più perché affrontano le ingiustizie, i pericoli e le difficoltà della vita con la sola forza d’animo, il coraggio e la determinazione di cui li ha dotati il buon Dio.
Parlando con l’autore di queste mie impressioni, mi ha detto: "non fare Quetti troppo buono perché non lo è".
Sicuramente, e ho avuto modo di appurarlo in un altro romanzo della serie, non è “buono” con il suo segretario né con i malviventi e sicuramente ha anche lui i suoi lati oscuri e i suoi demoni come ogni essere umano, ma io mi limito a questo romanzo e qui è questa l’impressione che ne ho ricevuto. Quindi il mio giudizio non cambia e che l’autore si metta pure l’anima in pace: qui il suo ispettore è un’anima buona.

Anche la protagonista femminile, Silvie, ha catturato tutta la mia attenzione. Una donna bellissima, forte e indipendente, che si è costruita la sua carriera da sola e senza scendere a compromessi in un mondo dove i compromessi sono all’ordine del giorno se si vuole diventare qualcuno. Una donna che ferita dalla vita nasconde le sue fragilità dietro una scorza dura e impenetrabile; ma queste fragilità ci sono e non possono non venire a galla, soprattutto quando il rapporto con l’ispettore farà emergere ricordi e sentimenti mai scomparsi che costringeranno la nostra Silvie a fare i conti col proprio cuore.

Molto bello il rapporto tra i due. Dolce e romantico ma anche frizzante e malizioso senza tralasciare qualche momento hot. Le battutine, le punzecchiature, i ricordi comuni di un passato sereno e spensierato in cui due giovani ragazzi credevano in un sentimento che sarebbe stato per sempre, un sentimento destinato a scontrarsi con i dolori che spesso la vita riserva. Una coppia davvero perfetta.

Quello che mi lascia sempre a bocca aperta di Diego Collaveri è la sua capacità di descrivere non solo il mondo in cui si muove il suo ispettore ma anche i personaggi. I loro sentimenti, le percezioni, la psicologia, i tormenti, la malinconia… sono personaggi a tutto tondo che ti sembra di riuscire a conoscere e toccare come persone vere. E non solo nei personaggi principali ma anche in quelli secondari o nelle semplici comparse. Spesso alcuni nemmeno arrivano a parlare. Semplici figure che si muovono nell’ombra a volte persino solo nei ricordi di qualcuno, eppure sono vividi e presenti come lo stesso Quetti.

Qui però devo fare una nota.
“La vendetta del cigno nero” è un romanzo molto al femminile, anche a causa dell’ambientazione. Essendo scritto con POV unico, queste donne sono viste sempre con gli occhi di Quetti che, diciamolo chiaramente, è molto sensibile al loro fascino. Basta leggere la scena in cui fa la sua comparsa Silvie. E’ incredibile. Ti sembra di essere lì, al posto di Quetti, sentire i tacchi sul pavimento, immaginare le movenze della donna, osservare la reazione dei poliziotti al suo ingresso e poi ritrovarsela davanti agli occhi. Per una come me per cui le descrizioni sono quasi inutili, che entrano da un orecchio per uscire dall’altro, questa è una vera magia.
Ma non divaghiamo. Come detto, non si tratta solo di Silvie. Ognuna delle donne presentate è particolare, diversa, tracciata in poche battute e talmente bene da rimanere impressa subito nella mente del lettore. Non è mai semplice riuscire a caratterizzare così tanti personaggi in un solo romanzo, senza correre il rischio di farli un po’ tutti uguali. Beh, Diego Collaveri non corre tale rischio.

E veniamo ora alla trama. Finalmente qui ho visto un’interessante e avvincente parte poliziesca, cosa che in “Anche tu te ne andrai” non era stato possibile essendo un romanzo che puntava più sulle emozioni e sulla malinconia che sul giallo.
Qui invece trovare il colpevole non è affatto semplice. L’autore ti guida in una direzione grazie alle sapienti riflessioni e deduzioni dell’ispettore per poi sbalzarti dalla parte opposta proprio sul più bello e quando credi di aver capito e rimani a bocca aperta, ecco che di nuovo tutto si rimette in gioco.

L’ambientazione scelta poi è particolare e interessante: locali trasgressivi, il mondo della moda, erotic model, bondage, dominazione e sottomissione… Di solito non amo molto questo genere di scenario ma qui è trattato con molta delicatezza e sapienza e non mi ha infastidito, anzi. Il tema comunque non è l’elemento dominante ma solo lo scenario in cui si trova a indagare l’ispettore. Le scene non sono mai forti né certamente volgari, forse ce ne è solo una leggermente più spinta ma ho letto libri non erotici con scene molto più estreme.

E a questo proposito altra piccola nota. Il romanzo è definito un erotico. Io assolutamente non lo definirei tale. Più che altro un poliziesco con un’ interessante e bellissima parte romance, un’atmosfera maliziosa e ammiccante che accompagna tutta la storia, qualche scena un po’ hot, ma non certo un erotico.

Che dire di più… Davvero intrigante. L’ho letto in un solo giorno e ci ho fatto le due e mezza del mattino incapace di smettere, ansiosa di scoprire l’assassino e vedere come andava a finire. Salvo poi rimanere orfana e abbandonata appena concluso. Proprio come mi era già successo per l’altro libro della serie.
Ho solo un piccolissimo appunto ma davvero una briciola in confronto a tutto il romanzo. Mi sarebbe piaciuto conoscere meglio due personaggi molto interessanti: l’agente di polizia Dario Rossetti e Nefertiti. Rossetti meriterebbe proprio un romanzo tutto suo.

In conclusione lo consiglio sicuramente a chi piace il genere. Con il suo stile vivido quasi da film, le descrizioni perfette, una scrittura ammaliante e un linguaggio diretto, conciso, assolutamente perfetto per il genere, Diego Collaveri è entrato di diritto tra i miei autori preferiti.
Se vi piace questo romanzo, commentate con la frase che vi ha colpito e in bocca al lupo!
Ricordo il giorno dell'estrazione: 19 Febbraio

Come sempre, riepilogo dei premi e delle regole:

CALENDARIO LIBRI IN PALIO (TUTTI IN VERSIONE E-BOOK):
Clicca sul titolo del romanzo per accedere agli altri post e partecipare; sul nome dell'autore per accedere alla sua pagina Facebook. 

07 Febbraio: “Essere Melvin” di Vittorio De Agrò
11 Febbraio: “Law Kills” di Eva Fairwald
12 Febbraio: “In volo con te” di Jessica Maccario
13 Febbraio: “Anime Assassine - La vendetta del cigno nero” di Diego Collaveri

COME SI VINCE:

Ci sono dodici libri in palio e di conseguenza ci saranno dodici estrazioniOgni giorno verrà presentata sul blog la recensione di uno dei romanzi che partecipano al GA (come da calendario riportato sopra). I partecipanti dovranno commentare il post sul blog, riportando la frase che più li ha colpiti della sinossi o della recensione.

Chi partecipa è tenuto a commentare solamente i post del libro o dei libri, che desidera vincere.

OGNI ROMANZO RIMARRA' IN PALIO PER 6 gg.
Quindi, ad esempio, l’estrazione de “I Custodi della Notte”, in palio dal 2, avverrà il giorno 8 Febbraio e ne verrà data comunicazione sia sul blog, nella banda laterale, che sull’evento FB. (per accedere all'evento, CLICCA QUI) E così a seguire, tutti gli altri.

LE REGOLE:
  • Commentare il post di presentazione di ogni libro che si vuole vincere, scrivendo la frase della recensione o della sinossi, che vi ha colpito o incuriosito tanto da voler vincere il libro in palio.
Ricordate di lasciare la vostra mail nel commento, per essere contattati in caso di vittoria.
  • Condividere l’evento su qualsiasi social
  • Diventare follower del blog o mettere il like alle pagine degli autori (ENTRAMBI OPZIONALI).
Non dimenticate il BONUS!

BONUS:
Se il vincitore di questo romanzo, lo leggerà e recensirà, su qualsiasi social, blog o stores, entro il 18 Marzo 2015, avrà diritto a ricevere in premio uno degli altri libri in palio (a scelta) o, se si preferisce, un'altra delle opere dello stesso autore .

Per ottenere il bonus, chi lo vorrà, dovrà contattarmi alla mail del blog:

ilforzieredeilibri@gmail.com

fornendomi prova della recensione effettuata (screenshot, link, ecc…)
ATTENZIONE: Recensioni di poche parole o generiche non daranno diritto ad alcun premio bonus. Non si pretende, né si vuole, che tale recensione sia esclusivamente positiva. Noi autori siamo interessati a conoscere il vostro reale parere, nel bene e nel male. Siate sinceri ed argomentate!

12 commenti:

  1. Questo lo aspettavo, ovviamente tento anche che sono già stata baciata dalla fortuna ;)
    email: leggendoromance@gmail.com

    "Molto bello il rapporto tra i due. Dolce e romantico ma anche frizzante e malizioso senza tralasciare qualche momento hot. Le battutine, le punzecchiature, i ricordi comuni di un passato sereno e spensierato in cui due giovani ragazzi credevano in un sentimento che sarebbe stato per sempre, un sentimento destinato a scontrarsi con i dolori che spesso la vita riserva. Una coppia davvero perfetta."

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  2. Anch'io sono già stata baciata dalla fortuna ma Manu ha già detto più volte quanto ha amato questo libro quindi mi ha incuriosita ;) una frase in particolare mi è piaciuta subito: “La vendetta del cigno nero” è un romanzo molto al femminile, anche a causa dell’ambientazione. Essendo scritto con POV unico, queste donne sono viste sempre con gli occhi di Quetti che, diciamolo chiaramente, è molto sensibile al loro fascino." essendo scritto da un maschio, sono curiosa di vedere la sua versione...

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  3. Rispondo a entrambe. Proprio perché già baciate, ricordatevi il vostro bonus. Recensite il libro vinto entro il 18 Marzo e potrete ricevere in premio un altro dei libri in palio o un altro dello stesso autore vinto. Quindi se non vincete il libro di Diego... potete riceverlo come bonus. E vi assicuro che piacerebbe a entrambe :D

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  4. Forse l’ultimo dei romantici e l’ultimo dei cowboy o forse solo un supereroe, di quelli che non hanno super poteri e che per questo lo sono ancora di più perché affrontano le ingiustizie, i pericoli e le difficoltà della vita con la sola forza d’animo, il coraggio e la determinazione di cui li ha dotati il buon Dio.
    La mia mail è: meteora4@vodafone.it

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  5. Quello che mi lascia a bocca aperta e la capacità' di descrivere non solo il mondo in cui si muove il suo ispettore ma anchei personaggi. I loro sentimenti, la psicologia, i tormenti sono personaggi di tutto tondo che ti sembra di conoscere e toccare come persone vere. Ci sono un sacco di passaggi nella recensione che mi piacciono , alcuni già riportate sopra, quindi sono proprio curiosa di leggerlo, il genere mi piace.e.mail pat.Bra@virgilio.it. incrocio le dita.

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  6. ops un altro libro che non conoscevo, e inserito nella mia WL, molto curiosa, ops sei diabolica ragazza, continui a far aumentare la mia WL, e io sono felicissima, devo essere malata. ahahah
    comunque tornando al giveaway, della recensione mi ha colpito soprattutto:
    I loro sentimenti, le percezioni, la psicologia, i tormenti, la malinconia… sono personaggi a tutto tondo che ti sembra di riuscire a conoscere e toccare come persone vere. E non solo nei personaggi principali ma anche in quelli secondari o nelle semplici comparse. Spesso alcuni nemmeno arrivano a parlare. Semplici figure che si muovono nell’ombra a volte persino solo nei ricordi di qualcuno, eppure sono vividi e presenti come lo stesso Quetti.
    ecco per me è importante in un libro la caratterizzazione dei personaggi, mi piace innamorarmene, vivere le loro avventure, seguirli soffrire con loro, gioire e piangere con loro, quindi me curiosa rispetto a questo libro incrocio le dita
    email stefania6831@virgilio.it
    condiviso su
    https://twitter.com/streghetta6831/status/566664844427132928
    https://plus.google.com/u/0/113323159535376562702/posts/AinkhpX6XY2
    https://www.facebook.com/stefania.mognato/posts/10203847921694284?pnref=story
    ciao e grazie per l'opportunità, mi dispiace che sia finito il giveaway però continuerò a giocare con te con le tue recensioni eheheh

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  7. Salve, sono molto contento che la bella recensione di Manuela abbia attirato la vostra attenzione. Se voleste sapere un po' di più di cosa tratta il libro vi lascio il link al booktrailer, spero vi piaccia: Un saluto.
    https://www.youtube.com/watch?v=1Qsg1h9sZKo

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  8. "Credo di essermi "innamorata" del personaggio dell’Ispettore Quetti: un po’ scontroso, un po’ burbero ma sotto sotto dolce e sensibile, leale, generoso e un vero gentiluomo. Uno di quegli uomini che prenderesti a schiaffi un giorno sì e uno no ma che non si può fare a meno di amare."

    Ho condiviso, qui: https://www.facebook.com/gresi.vitale https://plus.google.com/u/0/104277882232518807226/posts

    La mia email: vitale118@hotmail.com

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  9. Che dire di più… Davvero intrigante. L’ho letto in un solo giorno e ci ho fatto le due e mezza del mattino incapace di smettere, ansiosa di scoprire l’assassino e vedere come andava a finire. Salvo poi rimanere orfana e abbandonata appena concluso. Proprio come mi era già successo per l’altro libro della serie.

    eriellegaudi@gmail.com

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  10. Basta leggere la scena in cui fa la sua comparsa Silvie. E’ incredibile. Ti sembra di essere lì, al posto di Quetti, sentire i tacchi sul pavimento, immaginare le movenze della donna, osservare la reazione dei poliziotti al suo ingresso e poi ritrovarsela davanti agli occhi. Per una come me per cui le descrizioni sono quasi inutili, che entrano da un orecchio per uscire dall’altro, questa è una vera magia.

    Ecco la frase che ho scelto, perchè è quello che capita anche a me: o le descrizioni sono davvero fantastiche o io le scorro e basta.
    Detto ciò, non vedo l'ora di vedere il famoso Quetti all'opera, di poter cogliere lo stile di Diego e, lo ammetto, di poter beccare anche solo un piccolo refuso nei suoi scritti che sfiorano la perfezione ;P

    la mia mail: kia.parolealvento@gmail.com

    Grazie ancora per questo bellissimo e, per te impegnativo, GA. Hai fatto una super festa e sono davvero felice che tu mi abbia invitata. Ancora tantissimi auguri Manu!

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  11. Le battutine, le punzecchiature, i ricordi comuni di un passato sereno e spensierato in cui due giovani ragazzi credevano in un sentimento che sarebbe stato per sempre, un sentimento destinato a scontrarsi con i dolori che spesso la vita riserva.

    Interessante, mi ha proprio incuriosito! E poi questo mix di omicidi e sentimento mi piace di solito!

    lpotacqui@gmail.com

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