lunedì 8 dicembre 2014

Recensione:"Fiammifero, un piccolo grande drago"

Mi son sempre piaciute le favole e quando poi ne incontro di ben scritte e davvero carine è ancora più piacevole. Oggi vi parlo di una favola scritta da una giovane autrice italiana: Diletta Tinti.

SCHEDA LIBRO:

Titolo: "Fiammifero, un piccolo grande drago"
Autore: Diletta Tinti
Genere: Per ragazzi, Racconti
Formato: e-pub
Pag: 62 (formato kindle)

Link per l'acquisto:
Amazon, Kobobooks, Google Play

LA TRAMA:

Fiammifero, a differenza degli altri componenti della sua famiglia, è un drago minuscolo e imbranato, senza amici, disperato perché non riesce ad imparare a sputare fuoco. Preso continuamente in giro dai suoi fratelli, passa la maggior parte del tempo chiuso nella sua camera, nella torre più alta di un grande castello. La sua vita cambia con l’arrivo di un cavaliere fantasma.

Recensione:

Fiammifero è un piccolo drago con un grande problema: i suoi fratelli lo deridono perché è minuscolo, non sa sputare fuoco, insomma, non è un vero drago. Solo i suoi genitori sembrano accettarlo per quel che è, ma il piccolo sa di averli delusi. Quando nella sua vita di piccolo nano tra giganti, arriva un nuovo amico, le cose sembrano cambiare e volgere al meglio. Inizia così la strada di Fiammifero alla conquista del rispetto della sua famiglia. Ma è veramente questo quello che Fiammifero troverà? O qualcos’altro, di ancora più importante è ciò che veramente gli manca?

Una bella storia per grandi e piccini. Questo è Fiammifero. Scritta molto bene, con uno stile semplice e scorrevole, un linguaggio adatto anche ai piccoli ma mai noiosa né scontata.

Fiammifero è un personaggio adorabile e in fondo ha gli stessi problemi che può avere qualsiasi bambino: si sente in difetto, non si sente accettato, si vede diverso. Eppure il suo coraggio e la sua forza d’animo sono ammirevoli. Passa dei momenti di sfiducia e smarrimento ma alla fine non si dà mai per vinto. La stessa vita di tutti i giorni, dal prendere una sciarpa a salire sul letto, al fare colazione, è una continua sfida e mettersi alla prova in un mondo che non è a misura sua. E lui affronta tutto con determinazione e senza lamentarsi. Fiammifero è un piccolo drago ma è davvero grande.

Che dire poi dei suoi fratelli e dei genitori. Sembra una normale famiglia. Bisticci, prese in giro, litigate, i genitori che cercano di mediare e di far sentire il loro amore a tutti quanti senza distinzioni, insomma dei draghi molto vicini a noi. E infine c’è lui, il cavaliere fantasma, l’amico inseparabile che c’è sempre al momento del bisogno, che ti offre conforto e aiuto, a cui si può dire tutto senza paura di essere presi in giro, che dimostra il proprio affetto in mille modi, anche con la sua presenza silenziosa.
Una bellissima amicizia, delicata e toccante.

Questo racconto, con la sua trama originale porta in sé valori e insegnamenti alla base dell'educazione che si vorrebbe dare ad ogni figlio: l'unicità di ogni creatura, il valore dell’amicizia e della famiglia, anche se questa non è perfetta come si vorrebbe, l’importanza di credere prima di tutto in se stessi.
E Fiammifero imparerà tutto questo e molto di più. Capirà che con le bugie non si ottiene nulla se non di rimanere solo, che ognuno ha in sé qualità particolari che spesso non sono ciò che noi ci aspettiamo ma rappresentano il nostro talento e non ha senso fingersi qualcun altro; soprattutto capirà che il primo a doversi accettare è proprio lui.

Unica pecca è che a volte la storia procede troppo velocemente, tralasciando cose che potevano essere approfondite. Non so se sia stato fatto appositamente per non appesantire la narrazione ma su alcuni punti mi sarebbe piaciuto un po' più di avventura.

In conclusione una dolce favola che credo racconterò ai miei bambini prima di andare a letto, dove non mancano draghi, principesse, alti torri in un castello e fantasmi ma che svolgono un ruolo un po’ diverso dal solito per far capire a chi ascolterà o leggerà la storia di Fiammifero, che spesso non sono gli altri a non volerci bene o a deriderci, ma siamo noi stessi a farlo, tanto da non vedere il bene che ci circonda.

IL MIO VOTO:



2 commenti:

  1. uh, hai recensito anche una fiaba!! quando ero in biblioteca con i bambini leggevo un'infinità di questi racconti, ma devo dire che non sono tutti così sensati... di veramente belli ne ho trovati pochi ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Questo mi è piaciuto molto. Credo che ai miei bimbi piacerebbe tanto e voglio davvero leggerglielo. Poi loro amano i draghi, grandi o piccoli, che sputano fuoco o meno. Sono sempre creature misteriose e magiche per loro

      Elimina