giovedì 2 ottobre 2014

Recensione:"Fratelli dello Spazio Profondo"

Era da tanto che volevo leggere un libro di questa autrice e soprattutto uno di quelli con Brian Black, di cui avevo tanto sentito parlare. Se ci mettiamo che io adoro i pirati e ancor più se sono pirati spaziali... beh, ero sicura che questo libro non mi avrebbe delusa. E così è stato.

SCHEDA LIBRO:

Titolo: "Fratelli dello Spazio Profondo"
Autore: Erika Corvo
Genere: Fantascienza
Formato: e-book e cartaceo

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LA TRAMA:
La storia esce totalmente dagli schemi tradizionali ed è imperniata su elementi psicologici reali inseriti in un contesto fantastico. Pensato per essere un film e non un libro. Raccontato via via da ciascuno dei personaggi secondo un punto di vista differente. Psicologia, avventura, scienza, amore, odio, azione, riflessione, pensieri, sentimenti, ecologia, sparatorie, colpi di scena... Non riuscirete a dormire finché non sarete arrivati all'ultima pagina.

Recensione:

So che all’autrice non piace svelare le proprie trame per non rovinare i mille colpi di scena del romanzo. Dopo averlo letto ne capisco il motivo.
Primo libro delle avventure del comandante Brian Black, che diverrà noto come Diamond Black, “Fratelli dello Spazio Profondo” è un concentrato di azione, avvenimenti, combattimenti ma anche tanto sentimento ed emozioni.

Ci troviamo in un mondo, o meglio in un universo, costituito da numerosi pianeti abitati da razze e popolazioni differenti, alcuni autonomi alcuni facenti parte della Federazione Interplanetaria, organo di tutela e di governo. Ma come sempre accade, dove c’è potere e denaro, non sempre tutto è limpido e pulito. Dalla parte opposta della Federazione, con le sue belle uniformi verde-oro, ci sono i pirati, uniti sotto il nome di Fratelli dello spazio profondo, che uccidono, rubano e sono spietati. Chi i buoni, chi i cattivi? Sembrerebbe facile stabilirlo, ma le cose, come le persone, non sono mai bianche o nere.
Questo dovrà scoprire il giovanissimo Brian durante il suo cammino. Costretto dagli eventi a coltivare il suo lato più violento e focoso, a fuggire inaspettatamente dal futuro che credeva di dover affrontare, in viaggio alla ricerca del suo vero se stesso e accompagnato da un amico fedele, Brian prenderà parte a molte avventure, lotte e scontri mortali. Dovrà stare molto attento, però, perché quello che rischierà di perdere non sarà soltanto la vita, ma forse la cosa più importante: la sua umanità.

E’ vero, qualsiasi cosa possa dirvi di questo romanzo rischio di rovinarvi le sorprese. Erika Corvo ha costruito una storia ricca di avvenimenti, dove non c’è mai un attimo di tregua, in un ritmo vorticoso. E’ un continuo ribaltare la situazione, fuggire, attaccare, vincere e scappare per salvare la pelle, propria e quella di coloro per cui la si sta rischiando.
Brian è un protagonista incredibile: magnetico, forte, intrigante. Eppure non pensate che sia il classico pirata dall’aria truce ma dal cuore grande. Sì, in un certo senso è così ma questo gran cuore è stato seppellito per anni dalla violenza; la sete di vendetta poi lo ha reso ancora più nero. Soltanto in determinate situazioni il nostro eroe riesce a tirare fuori il meglio di sé mostrandosi gentile, premuroso, generoso, instancabile nell’aiutare gli altri. Insomma un eroe fatto di luci e ombre dove queste ultime, spesso, riescono ad oscurare le prime. Eppure… non si può non amarlo.

L’autrice non ci risparmia scene forti e feroci, torture, uccisioni e pestaggi, tuttavia non mi hanno dato fastidio. Impossibile non comprendere infatti le motivazioni che si nascondono dietro il comportamento dei vari personaggi. Aiutati anche dall’uso del POV multiplo, dove ogni paragrafo è raccontato in prima persona da uno dei personaggi, eccetto qualche pezzo lasciato al narratore (ma sono veramente pochissimi), il lettore si immedesima con le figure in campo e ne condivide sentimenti, dubbi, paure.
E il nostro Diamante Nero è solo uno dei tanti personaggi che si arrivano ad amare. Al suo fianco troviamo l’impareggiabile Stylo.
Presente fin dal primo capitolo, Stylo rappresenta il compagno fedele, colui che conosce Brian meglio di chiunque altro, un vero amico. Intelligente, calmo, riflessivo, pacato ma non meno letale; è l’unico in grado di riportare Brian alla ragione quando questa sembra averla abbandonato. E’ bellissimo il rapporto tra i due uomini, paritario, di rispetto e di fraterna amicizia, ma soprattutto di fedeltà e fiducia incondizionata.
Ecco un passaggio che descrive perfettamente i due.

Se uno era dotato di una personalità talmente focosa, magnetica,
dominante al punto di soggiogare chiunque attorno a lui,
l'altro era la presenza oscura e silenziosa alle sue spalle, che senza
bisogno di mettersi in mostra, aveva sempre la situazione in
pugno.
L'onda e il riflusso, il giorno e la notte, il fuoco e la sabbia che
lo spegne; perfettamente complementari.
Il Diamante Nero non era una sola persona. Erano due.

E poi c’è lei, Juno, l’unica donna di tutto il romanzo. Non posso svelare chi è e come incrocerà la strada del nostro eroe ma il suo rapporto con lui sarà di odio e amore. Anche qui, magistrale davvero come l’autrice conduce lo “scontro” tra i due, questa girandola di emozioni che creerà indiscutibilmente un rapporto particolare ma profondo.

Sì, questo libro mi è piaciuto davvero.
Lo stile dell’autrice è impeccabile, emozionante. Le scene descritte sono vivide e suggestive, la sua fantasia e creatività indiscutibile. Erika Corvo ha immaginato un universo intero di mondi particolari e misteriosi e te li fa vivere sulla tua pelle come se ti trovassi lì
 La lettura scorre veloce, nonostante la corposità del romanzo ed è difficile staccarsene fino alla fine, quando ti ritrovi insoddisfatta e desiderosa di continuare a leggerne ancora (per fortuna le avventure di Brian Black non si concludono qui ma proseguono in altri due romanzi).

Sono molto interessanti anche gli spunti di riflessione che il romanzo fornisce. Troviamo il tema dell’ecologia, delle conseguenze di uno sfruttamento irresponsabile e smodato delle riserve naturali, tocchiamo con mano i risultati di avidità, cupidigia e violenza, veniamo posti di fronte al vuoto emotivo che lascia il desiderio di vendetta perpetrato con ferocia e senza esitazioni. Di contro, anche i valori positivi come amicizia, lealtà, coraggio, trovano spazio nella storia insieme alla conquista più grande: avere il coraggio di essere ciò che si è veramente e non ciò che gli altri ci hanno portato a credere che siamo.

In conclusione un romanzo che consiglio sicuramente agli amanti dell’avventura, dello spazio e dei pirati, ma anche semplicemente a coloro che amano leggere una bella storia di valore e coraggio.

Voglio concludere con un’altra citazione. Questo è il momento in cui il nostro eroe prende la decisione che lo porterà a diventare il feroce Diamond Black e a prendere la strada della pirateria. Ho scelto questa perché credo che qui tutto abbia inizio.

«Li caccerò da quest posto, Davien. Da qui e da tutti gli altri posti su cui cercheranno di mettere le mani. Lo giuro davanti a te, davanti a tutte le vite calpestate a causa loro e davanti a tutti
gli Dei dell’Universo. La Federazione ha un nemico in più.»

IL MIO VOTO:



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