mercoledì 22 ottobre 2014

Recensione: "Soldi, misteri e altre conseguenze"

Io adoro i thriller e apprezzo molto questo autore, per questo non potevo non leggere anche la sua prima opera, molto diversa per genere da quello che finora ho letto di suo. Scopriamo quindi questo altro piccolo tesoro.

SCHEDA LIBRO:

Titolo: "Soldi, Misteri e altre conseguenze"
Autore: Federico Negri
Genere: Thriller
Pag: 356 (versione kindle)
Editore: flower-ed
Formato: e-book

Link per l'acquisto:

LA TRAMA:

Anna è una giovane analista economica, il cui lavoro e i cui progetti vengono sconvolti dall’incontro imprevisto con un genio della finanza. Trascinata insieme all’amico e collega Rino in giro per il mondo, in un vortice di avventure senza respiro, vedrà minacciata la sicurezza stessa della sua famiglia
Anna si scoprirà a varcare ripetutamente i propri limiti, sino a un finale aperto e sorprendente, in cui un nemico invisibile aspettava da sempre nell'ombra, pronto a colpire proprio quando tutto sembrava finalmente essersi aggiustato.
La trama principale si mescola alla complessità della micro vita di Anna e della carrellata di incredibili personaggi con cui viene a contatto nella sua corsa per quattro diversi continenti.
Una storia che intenzionalmente vuole essere difficile da collocare in un genere predefinito, una narrazione scorrevole, veloce e avvincente, che, pagina dopo pagina, prende per mano il lettore e lo fa scivolare in un mondo dove tutto può accadere.

Recensione:

Anna ha poco più di trent’anni, storia amorosa complicata e forse sull’orlo del naufragio, ma ciò che più conta per lei è il suo lavoro. Almeno così sembrerebbe inizialmente. Decisa, grintosa, intelligente, capace, si trova all’inizio di un nuovo importantissimo incarico che potrebbe farle guadagnare notorietà e molti soldi. Insieme al collega Rino, si reca quindi in Africa ma fin da subito qualcosa va storto. Tremendamente storto.
Quello che doveva essere un semplice viaggio d’affari si trasforma nell’inizio di un intrigo internazionale, tra governi corrotti, fratellanze segrete, doppi giochi, mercenari e un uomo misterioso che assomiglia più a un dio che a un semplice umano.
Lungo il cammino incontrerà nuovi personaggi, ma non sarà facile capire chi le è veramente amico e chi no. Sballottata dagli eventi, rischiando la vita ma ponendo sempre sopra a tutto la propria integrità morale, l’amicizia e l’altruismo, Anna dovrà rimettere in discussione tutte le sue priorità e arrivare a capire ciò che veramente conta per lei, compiendo anche scelte difficili, alcune delle quali si riveleranno dei grandissimi errori… o forse no.

Questo romanzo inizia proprio al centro dell’azione, poche parole e subito il ritmo diventa frenetico, misterioso, inquietante. Insomma, la nostra Anna si caccia subito in un mare di guai insieme al suo collega Rino. Da qui in poi non c’è un attimo di respiro, sempre in fuga, sempre inseguiti non si sa da chi, mentre la trama si ingarbuglia sempre più e le fazioni in campo diventano numerose. Il lettore si sente esattamente come la protagonista: sballottato da una parte all’altra cercando di capire chi siano i veri nemici e cosa nasconde Lisander, l’uomo misterioso.
Difficilmente si riesce a staccarsi da queste pagine perché la curiosità è sempre viva

Piramide di Cobà - Messico
Location di una scena del romanzo
Tra operazioni finanziare, fughe disperate in paesi stranieri, pallottole e agguati, Federico Negri ha costruito una trama originale, ricca di spunti, alcuni dei quali mi sarebbe piaciuto vedere approfonditi (alcuni in realtà meriterebbero proprio un libro a parte, come la storia della fratellanza e delle capacità di Lisander). Una storia complessa e intricata. Forse a tratti troppo, tanto che a volte il lettore rischia di doversi fermare e cercare di fare il punto della situazione, ma comunque basta un po’ di pazienza e aspettare che l’autore ci sveli ogni cosa.

I personaggi che si alternano sulla scena a loro volta sono molto interessanti e variegati.
Anna è forte, la vera protagonista ed elemento portante della trama. Nonostante, e a ben ragione, si trovi spesso spiazzata e impaurita, ha un carattere determinato, che sa bene quello che vuole, tranne nella sfera sentimentale dove invece è un vero disastro. Tuttavia lei non si arrende mai, difende ciò in cui crede in ogni istante.
A volte non ha suscitato la mia completa simpatia. Un po’ arrogante, spesso saccente e avventata, non sempre riflette prima di agire combinando un po’ di guai, ma forse questo la rende più umana. Non credo che una supergirl sarebbe stata molto credibile, mentre una donna con pregi e difetti risulta più vera.
Oltre a lei troviamo il collega Rino, amico fedele e forse l’unico di cui si possa davvero fidare (questo per inciso è il personaggio che ho preferito in tutto il romanzo); Sam, loro capo e amico; Katia, stagista timida e impacciata che poi si rivela una risorsa preziosa e assume nella seconda parte della storia un ruolo importante; Rienhars, John Smith e Meg, tre degli implacabili avversari, misteriosi ed enigmatici; infine lui, Lisander, l’uomo del mistero.
Ognuno di loro ha la sua personalità e il suo ruolo ben preciso all’interno della storia e ognuno di loro aiuterà Anna, in un modo o nell’altro, nel bene o nel male, in questo cammino di crescita personale e di scoperta di se stessa.

Forse alcuni, come Sam e Meg, potevano essere meglio sviluppati; forse manca loro un po’ di vissuto e di storia passata che avrebbero dato più profondità agli stessi e permesso di capirne meglio le scelte. Così come Lisander, poteva essere sfruttato meglio. Pieno di segreti, non si arriva a capire fino in fondo questa figura avvolta nel mistero. E se questo è positivo durante tutto l’arco narrativo, perché non si capisce mai da che parte veramente giochi, mantenendo così alto il pathos e la suspense, alla fine non arriva una spiegazione che faccia ben comprendere le sue motivazioni e il modo di agire.
Anche la natura delle sue capacità rimane un po’ nebulosa. Insomma se l’autore avesse approfondito maggiormente il personaggio dandogli più spessore, sarebbe stato ancora più affascinante.

Unica altra nota che mi sento un po’ di criticare sono i vari salti temporali, soprattutto da un continente all’altro. Proprio nei momenti più critici, quando pensi: "ora sono veramente perduti, chissà come se ne tirano fuori" e ti aspetti che accada il finimondo, la storia viene interrotta bruscamente con un calo di ritmo vertiginoso che lascia un po’ insoddisfatti e con la sensazione che manchi qualcosa.

A parte queste piccole pecche, che comunque sono da tenere in conto in un libro primo di un autore, non si può non apprezzare il romanzo.
Non è neanche molto semplice riuscire a tenere in piedi una storia simile senza cadere in contraddizioni e io non ne ho trovate.

Lo stile inoltre è lodevole. Scrittura pulita e padronanza dell’italiano, frasi brevi, dialoghi realistici e descrizioni particolareggiate senza cadere nell’eccesso.

Altra cosa che mi è piaciuta molto, sono gli spunti di riflessione contenuti nel romanzo: dai valori morali con cui Anna guida la propria vita (altruismo, perdono, amore), all’esaltazione dell’amicizia e del lavoro di squadra, al dovere dell’uomo verso i problemi che affliggono il nostro pianeta (crisi energetica, fame, malattie). Il libro non è una denuncia, quindi sono solo imbeccate, qualcosa su cui potersi soffermare e porsi qualche domanda ma proprio per questo mi sono piaciuti particolarmente.


In conclusione un buonissimo thriller con una trama ricca e originale; una scrittura che cattura e incanta, che emoziona e avvince tanto che se non avessi incontrato qualche difetto nella trama e nei personaggi avrei dato un punteggio pieno. Sicuramente però lo consiglio vivamente se piacciono intrighi, complotti, azione e avventura.

IL MIO VOTO:



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