giovedì 16 ottobre 2014

Recensione: L'angelo e il Mugnaio... una parabola moderna

E’ la seconda favola che leggo di Antonio Aschiarolo e come la prima ("La Stella e i Sogni di Pan" - recensione QUI) mi ha molto stupito per la delicatezza, la magia e la poesia che riesce a trasmettere in poche pagine.

SCHEDA LIBRO:

Titolo: "L'angelo e il Mugnaio"
Autore: Antonio Aschiarolo
Genere: Favola, Racconti
Pag: 9 (versione kindle)
Formato: e-book

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LA TRAMA:

Con virtuosismo espressivo e talento creativo, l'autore propone una favola didascalica con l'intento di stupire e meravigliare anche il lettore meno accorto. Il messaggio che il racconto porta con sé, accomunato dal binomio fede - amore, parla incisivamente all'anima, relegando dietro a un muro l'apparenza e la futile bellezza umana. 
Ricca di significati e di intense riflessioni, la favola tratteggia il grande spirito umanitario di un mugnaio che, dopo una vita di sofferenze e di sacrifici, troverà l'adeguata e inaspettata ricompensa.

Recensione:

Una storia intrisa di grandi valori morali ma anche religiosi, valori che purtroppo sempre più spesso vengono messi in secondo piano se non totalmente dimenticati, cancellati da egoismo e cattiveria.

L’autore ci comunica il suo messaggio attraverso la vita di questo mugnaio, buono, altruista, ma soprattutto con una fede immensa. Un moderno Giobbe, che nonostante le sofferenze e le difficoltà, non smette mai di credere nell’amore divino e nella bellezza della vita. Non perde mai di vista cosa conta di più e cosa porta davvero la felicità. Un angelo, per premiarlo della sua bontà, più volte gli indica la strada verso una ricca ricompensa, ma ogni volta, lui se ne priva per soccorrere chi ne ha più bisogno. Alla fine riceverà il suo vero premio, che va al di là di ogni bene materiale e terreno.

Leggendo questa favola si ha come l’impressione di leggere una parabola. Ogni pagina, ogni parola, portano in sé un messaggio di amore, speranza, gioia e fede. Il mugnaio è un esempio da seguire per tutti e, gli insegnamenti con cui educa i suoi due figli, sagge parole da ricordare e tramandare. Oltre il tornaconto personale, oltre il dolore, oltre noi stessi, lì si cela la felicità, nell’aiutare il prossimo che ha bisogno e vivere gioendo delle cose più semplici senza mai arrendersi. E alla fine, quando la morte sembra toglierci il dono più grande, che è la vita, ci si accorge che oltre, c’è qualcosa di ancora più indescrivibile e immenso.

Amate sempre il prossimo nel silenzio dei giorni che verranno", disse loro il mugnaio "e la ricompensa sarà la vostra felicità". E sottolineò: "Dio è nell'ombra che ci cammina accanto, è il solo fedele compagno a non abbandonarci mai. Il suo esempio ci ha insegnato che si può essere angeli anche tra gli umani".
(Da "L'angelo e il Mugnaio")

Antonio Aschiarolo scrive molto bene, lo stile è ricercato e se da una parte questo è positivo dall’altra mi lascia un piccolo rammarico per il fatto di non poter narrare le sue favole anche ai bambini. Un vocabolario e uno stile troppo ricercati le rende infatti difficili per i più piccoli ed è un peccato perché, come genitore, sono sicura che sarebbero apprezzate. Questo quindi il mio unico appunto.

In conclusione comunque una bellissima favola, con un messaggio molto importante che tocca le corde più sensibili dell’anima. Non posso appunto consigliarlo per i bambini più piccoli, ma per ragazzi e adulti è una bellissima lettura.


IL MIO VOTO:



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