mercoledì 14 maggio 2014

Recensione: "Il Cuore e la Maschera"

Ero curiosissima di leggere questo libro della "collega" Daniela Jannuzzi. E finalmente ci sono riuscita e non mi ha deluso.

Un bel sequel per il fantasma dell'Opera

SCHEDA LIBRO:

Titolo: "Il Cuore e la Maschera"
Autore: Daniela Jannuzzi
Genere: Storico/sentimentale
Formato: e-book e cartaceo

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LA TRAMA:

Una figura misteriosa si muove indisturbata lungo i corridoi bui dell’Opéra: Erik, colui che nessuno vede ma che tutti, in teatro, temono. Il Fantasma sa di essere condannato a una vita senza amore, e anni dopo la partenza dell’adorata Christine, decide di riportare gloria e fama nel Suo teatro ricominciando a comporre opere capaci di incantare chiunque le ascolti.
Ma le cose non andranno come Erik le aveva immaginate: l’arrivo di Leah lo farà piombare nuovamente nel tormento e nella disperazione, risvegliando nel suo animo inquieto quei sentimenti che credeva ormai morti.
Nel suggestivo scenario di una Parigi d’inizio Novecento prende forma la travagliata storia d’amore tra il Fantasma dell’Opera e la giovane cameriera, due vite ai margini che possono incontrarsi solo nei meandri oscuri della notte, per condividere le proprie solitudini e per sentirsi, insieme, un po’ meno diversi.


Il Fantasma è tornato e ora che il Teatro Opèra Populaire di Parigi sta riaprendo, ha tutte le intenzioni di ricominciare a comporre le sue opere senza distrazioni sentimentali. Se ne rimarrà per sempre nella sua tana triste, solitaria e buia insieme alla sua musica e al suo dolore per la perdita della sua Christine.
Ma non ha fatto i conti con Leah.
Quella piccola e forte ragazza dai capelli biondi e dallo sguardo duro e freddo, che sbucherà un giorno dal nulla, catturando inaspettatamente la sua curiosità con la sua forza e il suo coraggio, ma anche con la dolcezza, l’allegria e la straordinaria generosità, l’altruismo e il saper guardare oltre le apparenze. Leah non ha paura di niente, men che meno di una stupida leggenda sui fantasmi, perché lei sa cos’è la vera paura. Ha affrontato molte prove difficili insieme al suo unico amico, il cavallo di nome Ren. E così, piano piano, prima che Erik (il fantasma) se ne accorga, lei lo spingerà verso un qualcosa che non avrebbe mai creduto di poter raggiungere.

Mi è sempre piaciuto il Fantasma dell’Opera e quindi non potevo farmi sfuggire questo sequel a cui Daniela Jannuzzi ha dato vita.
Devo dire che ho letto il libro in un giorno e questo di per sé già vuol dire molto. Lo stile è fluido e l’italiano molto buono. Daniela Jannuzzi sa scrivere. Fin dalle prime pagine vieni catturato dai personaggi, dai sentimenti, dalla storia e dalle atmosfere narrate. Le descrizioni degli ambienti, dei vestiti, della Parigi di quel tempo sono veramente affascinanti.

I personaggi mi sono piaciuti molto. Ovviamente Erik, con i suoi tormenti, il suo passato tragico e doloroso, la disperazione per la perdita del suo amore, le sue paure e i suoi demoni, la convinzione di essere un mostro che non può ambire alla felicità e soprattutto all’amore. Ma anche la sua tenerezza e gentilezza.
E poi Leah. Questa ragazzina di venti anni dal passato altrettanto difficile e pesante, sbucata fuori dal nulla ma che entra prepotentemente sulla scena e nella vita di Erik, stravolgendone le certezze e i progetti, cambiandogli la vita, quella vita che non credeva più di poter avere.
Ma questi sono solo due dei numerosi personaggi che incontriamo. Colette, Marie, Carl, madame Arnaud, e molti altri, fanno di questo romanzo uno spaccato di vita, una sfilata di caratteri, sentimenti e comportamenti, tutti molto ben delineati e psicologicamente approfonditi. Arrivi ad amarli, a odiarli e a provare ciò che loro stessi provano; grazie anche all’uso del punto di vista multiplo (che a me piace tantissimo) che ti rende partecipe di sensazioni e pensieri e che ti dà accesso alle loro vite.

La trama è ben orchestrata e congegnata. Non ci sono punti morti, l’attenzione rimane sempre viva grazie ai numerosi eventi e colpi di scena, tanto da farti fare le 3 di notte per arrivare alla fine.

Detto questo, ci sono state solo due o tre cose che non mi sono piaciute, ma questo perché a me piacciono i romance e quindi, come sempre, è la mia opinione, assolutamente personale, influenzata dal mio carattere, dalla mia sensibilità e dai miei gusti.
Quindi cosa non ha riscontrato il mio massimo favore?
A mio parere l’incipit del libro si perde un po’ troppo dietro alle vicende dei vari personaggi lasciando in disparte i due protagonisti. In questo modo ci viene ben presentato il contesto in cui si svolgerà tutta la vicenda e le figure che gireranno intorno a Erik e Leah, però quest’ultima ci mette un po’ troppo a comparire nella storia. Avrei inoltre preferito maggiore spazio dedicato a Erik, che spesso fa solo brevi apparizioni, e ai momenti tra lui e Leah.

Per il resto, nulla da eccepire. Molto bello anche il messaggio dietro alla storia. L’andare oltre le apparenze, guardare le persone per ciò che fanno e non per l’aspetto che hanno, non giudicare, avere rispetto di tutti perché ognuno è un essere umano e soprattutto… la bellezza e la forza dell’amore. L’amore che vede il cuore e non le cicatrici, l’amore che qualunque persona merita, l’amore che rende così completi e felici che, anche con un volto deturpato, si è raggianti agli occhi del mondo; l’amore che salva l’anima, l’amore che vince la morte. E non mi riferisco solo all’amore tra un uomo e una donna, ma a quel sentimento sublime che dovremmo provare l’uno per l’altro semplicemente perché tutti esseri viventi.

In conclusione, una bella lettura. Dolce, romantica, avvincente e suggestiva. Assolutamente consigliato.


IL MIO VOTO:



Booktrailer di "Il Cuore e la Maschera"



Vi presento Daniela Iannuzzi!

Daniela Jannuzzi, classe ’78, nasce a Messina ma vive a Lipari da quindici anni, dove ha modo di coltivare la sua passione infinita per i libri e la scrittura che, nata insieme a lei, diventa presto la sua arte e passione più grande.
Adora la natura, gli animali e vive in campagna circondata dal verde, tra paesaggi mozzafiato da cui trae l’ispirazione per le sue opere letterarie. Tuttora commessa in un negozio, dedica però ogni minuto libero alla scrittura, perseverando con passione per realizzare i suoi sogni.
Dopo il suo esordio letterario avvenuto nel 2013 con il romanzo: Il cuore e la maschera, ha proseguito nella sua carriera pubblicando altre opere e partecipando a concorsi letterari con ottimi risultati.


5 commenti:

  1. L'ho letto anch'io! Però ci ho messo due settimane... Ma come fai! T'invidio!

    Anch'io avrei preferito che Erik fosse stato più presente, però credo che abbiamo avuto questa sensazione perché non lo sia. Un po' come la fame: ti viene quando non c'è il cibo... Quindi penso che abbia fatto bene a misurare le sue apparizioni, anche se dispiace.

    Comunque sono d'accordo che sia una lettura gradevolissima :)

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  2. Sì, Erik è una figura assolutamente affascinante, per questo lo avrei voluto più presente. Vuoi sapere come faccio a leggere un libro in un giorno? Mio marito la chiama ossessione, ma io passione. Quando inizio una storia entro completamente in quel mondo. Potrebbe franarmi la terra sotto i piedi e inghiottirmi e l'unica cosa di cui mi preoccuperei è la mancanza di luce per leggere o che il mio e-reader finisca la batteria. Quando inizio non ho pace finché non finisco e quando lo faccio mi sento orfana. Insomma, per me la lettura è piacere e tortura.

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  3. Non ho mai letto Il Fantasma dell'Opera e sinceramente non mi ha mai attirata... Ci penserò su.

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  4. Cara Manuela noi povere lettrici abbiamo tutti dei mariti che pensano che siamo ossessionate mio marito mi dice che sono drogata, allora io gli rispondo che comunque è fortunato perchè non deve accompagnarmi a disintossicarmi. eheheh
    in quanto al libro è un altro libro che ho avuto il piacere di vincere ma che non ho ancora avuto il piacere di leggere, ho una libreria stracarica, e ultimamente il lavoro non mi dà pace e riesco a leggere pochissimo, sono in preda alla crisi da astinenza eheheh ma devo dire che sono sicura che è un libro bellissimo, la trama mi ha molto colpita già a suo tempo, sono sicura che è un libro dolcissimo
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  5. Ho letto il libro e devo dire che mi è piaciuto molto! L'ho letto in pochi giorni, compatibilmente con il tempo che ho (che è purtroppo poco) ma avevo sempre voglia di tornare a leggere :o) A me è sembrato di rivedere quei vecchi film romantici in bianco e nero dove gli uomini innamorati guardano negli occhi la loro donna posandole le mani sulle spalle... Un libro che ti fa rassicura ed è pieno di buoni sentimenti!! Bello!!!

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