sabato 19 aprile 2014

Recensione: L'ombra del Sole

Buona Pasqua a tutti!
La mia sorpresa... una bella recensione di un libro pubblicato ormai da un po' e che con grande rammarico ho scoperto solo ora.  Pochi giorni fa vi avevo già segnalato l'uscita della nuova opera di Eva Fairwald, interamente scritta in inglese. Parlo del suo Trusting Darkness. Vi avevo però anche promesso, nel giro di poco, la recensione della sua prima opera, un fantasy YA.
Bene, eccomi qui.

L'ombra del Sole
di Eva Fairwald

SCHEDA LIBRO:

Autore: Eva Fairwald
Titolo: L'ombra del Sole: "Le Ombre di Dora N° 1"
Serie: Le Ombre di Dora
Formato: e-book
Genere: Urban Fantasy per ragazzi

Link per l'acquisto: Amazon
Sito: http://evafairwald.wix.com/leombredidora

LA TRAMA:

Una ragazza in pericolo e un ragazzo coraggioso al momento giusto e nel posto giusto: solo fortuna? Dora è sconvolta, qualcuno la vuole morta ad ogni costo e Connor, il suo salvatore, la porta lontano da casa per tenerla al sicuro senza mai perderla d’occhio.
Ma si può davvero rimanere tranquilli se un angelo nero e dei vampiri si aggirano nello stesso palazzo? Perché Connor odia l’assistente del bibliotecario anche quando fa di tutto per aiutare Dora?
In una dimensione parallela l'Impero del Sole ha sottomesso gli altri popoli, molti sono costretti alla schiavitù, ma alcuni pianificano da anni un modo per riconquistare la libertà. Che ruolo ha Dora in tutto questo? Basterà il coraggio di Connor per uscirne vivi?





           


Dora sembra una ragazza tranquilla e assolutamente normale. La scuola, di cui conta i giorni alla chiusura, i compagni e le sue monotone giornate, che le scorrono davanti in una cantilena incessante. E sì, perché Dora si annoia a morte. Vorrebbe che accadesse qualcosa, qualsiasi cosa, a stravolgere la sua vita e farle provare un po’ di emozioni.
Ma si sa, bisogna stare bene attenti a quello che si desidera. Perché proprio quando meno se lo aspetta, Dora viene catapultata in un mondo parallelo, inseguita da sicari, salvata da un ragazzo misterioso, conosce angeli caduti e vampiri e si ritrova ad essere l’elemento fondamentale per una rivolta contro una dittatura crudele e ingiusta. E poi l’amore. Dora dovrà anche fare i conti con i desideri inspiegabili e spesso confusi del proprio cuore, alle prese col primo amore. E quest’ultimo forse sarà lo scoglio più difficile da superare per la ragazza. Insomma molto di più di quanto una “semplice umana” avrebbe mai potuto pensare.

Allora… ho così tante cose da dire su questo romanzo che non so da dove cominciare.
Iniziamo col dire che è un fantasy per ragazzi, uno YA. E qui forse qualcuno storcerà il naso. Beh, negli ultimi tempi mi sono accorta che gli YA e i NA non sono più letture per me che ormai sono alla soglia dei 35 anni, perché non riesco più a riconoscermi nei personaggi, né tantomeno nelle loro problematiche. Eppure questo romanzo mi ha veramente sorpreso. Sì, la protagonista è una diciassettenne che ancora deve capire cosa vuole dalla vita e ha mille dubbi e li affronta proprio come farebbe una ragazza di quell’età, soprattutto per ciò che riguarda il fattore amore. Ma la cosa non mi ha disturbato, affatto. E credo che il motivo sia che non è la parte romance ad essere prevalente nella trama.
Eva Fairwald ha creato un mondo parallelo con vampiri, demoni, angeli caduti, cloni, popoli e razze dai poteri particolari, come Connor, un marchiato dal fuoco. Ci sono tanti di quegli elementi fantastici che affascinano il lettore, che davvero i “problemi di cuore” passano in secondo piano.
In secondo piano ma non all’ultimo. Perché anche la parte romance ha la sua importanza e il suo significato.
Mi è piaciuta molto. Connor e Dora hanno dato vita a un amore delicato ma totale, dolce e avvolgente che mi ha fatto sorridere e commuovere. Due ragazzi a confronto con i propri sentimenti per la prima volta, incapaci di capirli a fondo e di comportarsi di conseguenza fino all’inevitabile resa finale. Mi è piaciuto l’evolversi del loro amore, i piccoli gesti di Connor nascosti dietro un carattere deciso e scontroso, il loro battibeccare e prendersi in giro su tutto a cominciare dal pigiama rosa confetto di Dora, con l’unicorno glitterato. Mi è piaciuto come l’autrice ha gestito la graduale presa di coscienza dei propri sentimenti nei confronti l’uno dell’altra.

E passiamo quindi ai personaggi.
Di Dora e Connor ho già detto molto. Lui scontroso, determinato, votato al suo lavoro, leale fino alla fine, ma anche premuroso e protettivo. Insomma la giusta dose tra strafottenza e dolcezza, tra arroganza e comprensione. Lei aperta, schietta, ma anche insicura e assolutamente non perfetta, una ragazza in cui potersi rispecchiare. A volte ho avuto voglia di darle una scrollata per svegliarla un po’, ma assolutamente la coppia è ben riuscita.
E poi Daemon… Daemon ha suscitato fin da subito la mia antipatia più profonda. E credo che sia uno di quelli che, o lo odi o lo ami. Per questo posso tranquillamente asserire che l’autrice è stata molto brava nel caratterizzarlo. Un personaggio ambiguo, che viaggia sul filo del rasoio tra bene e male, tra giusto e sbagliato. Un angelo caduto, dal passato oscuro e in cerca di redenzione. O forse è altro quello che cerca? Non sarò io a rivelarlo. Certo l’autrice è stata brava a tenere il personaggio in bilico fino alla fine. Chi è Daemon? La creatura viscida e spregevole che pensa Connor, o l’angelo bellissimo, sofferente e incompreso che ritiene Dora? E’ questo quello che ti chiedi fino all’ultima pagina.
Anche i personaggi secondari sono tutti ben delineati. Ho apprezzato molto Riccardo. In realtà il poverino non ha avuto molto spazio all’interno della trama, (ed è un peccato perché aveva molto potenziale) ma per quel poco che c’è, mi è risultato molto simpatico. E soprattutto con poche frasi e comportamenti è stato inquadrato alla perfezione.
Qui ho notato una piccola pecca: Sandro, lo stregone protettore di Riccardo. Ecco, lui è stato lasciato troppo indietro rispetto agli altri, troppo in disparte, poco delineato e approfondito. Visto il suo ruolo nella trama avrei preferito una maggiore caratterizzazione.

E in ultimo lo stile, le descrizioni e il linguaggio
Eva Fairwald conosce l’italiano. Per quanto sostenga che preferisca l’inglese per scrivere, l’italiano lo sa padroneggiare molto bene. Sa giocare con le parole, con la loro musicalità e il loro significato. Il linguaggio è diretto, frizzante a tratti ironico e arguto e soprattutto è adatto al pubblico giovane a cui si rivolge il romanzo.
Lo stile è fluido, scorrevole, il ritmo narrativo avvincente tanto che non riuscivo a smettere per l’impazienza di leggere la fine.
Ed anche le descrizioni mi hanno conquistato. Io non amo le descrizioni, anzi, eppure qui c'è quel giusto compromesso tra il catapultare il lettore dentro quella realtà sconosciuta, dentro gli ambienti, le scene, le azioni, il paesaggio, senza annoiarlo a morte. Elementi chiari, precisi, sintetici, ma altamente evocativi che ti portano quasi a toccare con mano.

In conclusione. L'autrice è stata veramente brava a creare una storia ricca di elementi originali, intriganti, sorprendenti e magici. Ha creato un mondo affascinante. Il tutto in una vicenda avvincente condita con combattimenti, tradimenti, pericoli, agguati, inganni e romanticismo. Il libro mi ha lasciato una bella sensazione addosso, mi ha fatto svagare, sognare e divertire e quindi credo che valga bene la lettura.
Una piccola avvertenza. Non lasciatevi ingannare dal finale. Non è quello che può sembrare, non è superficialità da parte dell’autrice.
Ora mi spiego. Avete presente I Promessi Sposi di Manzoni? Il famoso matrimonio che “non s’ha da fare” è, all’inizio, il fulcro della storia. Ma pian piano passa in secondo piano per poi scomparire quasi del tutto, tanto che alla fine non interessa a nessuno se questi due ragazzi riescono o meno a sposarsi. Ecco, qui l’autrice ha fatto una cosa del genere. Ha spostato il fulcro della storia. Quello che all’inizio sembrava il quid, l’elemento portante della trama, passa così tanto in secondo piano da essere relegato all’epilogo. E qui l’autrice è stata veramente magistrale a mio parere.

IL MIO VOTO:




Se volete avere un assaggio del libro, potete scaricare l'anteprima direttamente da Amazon (QUI)



Per conoscere meglio l'autrice, leggetevi l'intervista che mi ha gentilmente concesso qualche giorno fa. (QUI)


Inoltre il libro dispone di un'edizione speciale3 capitoli inediti, un racconto e 8 capitoli di anteprima del prequel: L'Ombra dell'Angelo.






3 commenti:

  1. caspita, mi hai proprio fatto venire voglia di leggerlo SUBITO! brava Eva! ;)

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  2. Già acquistato nella lista delle letture,ha tutte recensioni positive....quindi la terrò sempre d occhio e come ha tutti gli scrittori soprattutto italiani un grazie mille che ci date modo di viaggiare in un altro mondo con le vostre storie

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