martedì 22 aprile 2014

Recensione: Il Giocoliere di Parole

Sono molto contenta che l'autore di questo libro mi abbia contattata presentandomi il suo lavoro. Per me è sempre un onore e una grande responsabilità quando qualcuno mi chiede di leggere il frutto delle proprie fatiche e del proprio impegno e vorrebbe ricevere un mio parere. Quando poi mi trovo davanti prodotti come questo la gioia è anche maggiore.

Il Giocoliere di Parole
di Alberto Diamanti

SCHEDA LIBRO:

Titolo: Il Giocoliere di Parole
Autore: Alberto Diamanti
Editore: Cima editore
Data Pubblicazione: Dicembre 2013
Lingua: Italiano
Formato: e-book e cartaceo
Pag.: 101

Link per l'acquisto: IBS, Cima Editore e principali librerie
on line

LA TRAMA:

Un libro per bambini, genitori ed educatori...

Per dialogare con i piú piccoli su temi importanti... "...perché solo i bambini, con la loro  fantasia, possono far diventare reali delle storie cosí...
.... storie con quel finale che tutti vorremmo, ma che solo la fantasia dei bambini (e le speranze degli adulti) possono trasformare magicamente in
realtà, anche se fatta solo di parole..."


Il giocoliere di parole è una raccolta di favole per bambini in rima, una sorta di filastrocche, scritte da un autore italiano emergente.
La prima cosa che ho pensato iniziando a leggere l’opera è stata: "Wow, questo libro devo comprarlo per i miei bimbi e regalarlo ai miei nipoti."
E’ affascinante. E non solo per i piccoli ma per gli adulti stessi. Il libro ti trasporta nel suo mondo fatato in cui valori importanti, insegnamenti essenziali, scoperte e significati, si impregnano di magia, arrivandoti dritti al cuore e all’anima. L’autore attraverso la poesia, le immagini fantastiche, i suoi piccoli protagonisti umani e fiabeschi, riesce a stabilire un ponte dialogico tra adulti e bambini. E’ proprio così che i grandi dovrebbero insegnare ai propri figli o alunni. Le filastrocche toccano temi importanti come la pace e la guerra, il rispetto per la natura e le sue risorse, l’amicizia, il donarsi per un amico in difficoltà, il valore della famiglia, l’amore.

Ma oltre a questi, in alcune storie vengono spiegati in maniera molto fantasiosa, elementi della realtà che ci circonda: l’arcobaleno, da dove viene il miele, i bambini come frutto dell’amore tra un uomo e una donna e così via. I personaggi evocati dall’autore sono incredibili: angeli, fate, streghette, stelle, luna e sole, fiori, animali, Babbo Natale e la Befana, pupazzi di neve, gnomi, acini d’uva, bambini, clown e molti altri ancora.
Il tutto in un linguaggio che non può che catturare l’attenzione anche dei più piccoli.
L’uso della rima trasforma queste storie in una dolce ninna nanna, in una melodia che incanta chi ascolta non solo con i contenuti ma con la forma stessa. E lo dico per esperienza visto che sono mamma di tre maschietti per cui le favole della buonanotte sono un momento atteso e indispensabile, oltre che un momento affettivo gioioso con mamma e papà.

Negli ultimi anni si è insistito molto sull’importanza che ha la lettura nell’educazione dei piccoli, fin dai primi mesi di vita. Oggi vi sono numerosi progetti che formano i genitori verso la consapevolezza dell’essenzialità di questa forma educativa che si connota anche di valenze affettive. In quest’ottica, questo libro diventa uno strumento molto utile allo scopo. Utile per i bambini per imparare, utile per i genitori per dialogare con loro, utile per gli insegnanti che vogliano trasmettere delle nozioni attraverso la fabulazione.
Anche alcuni racconti, come “Il giocoliere di parole” o “Il ladro di sorrisi”, mostrano proprio quest’aspetto essenziale. Il messaggio di queste due filastrocche sembra più rivolto ai grandi, per spingerli a condividere momenti incantati con i propri figli per riscoprire insieme a loro, cosa significa vedere il mondo attraverso lenti magiche colorate.

Consiglio assolutamente questo libro come lettura da condividere tra adulti e bambini, per assaporare insieme momenti preziosi e lasciarsi incantare dalla magia.

IL MIO VOTO:



Riconoscimenti:

-La raccolta di componimenti de IL GIOCOLIERE DI PAROLE, si è classificata nel mese di dicembre 2013 (nello stesso mese di uscita del libro), al terzo posto del concorso letterario IL NATALE dell'ARCHEOCLUB PATTI (Messina), ricevendo speciale menzione della giuria.

-A fine gennaio 2014, uno dei racconti del libro ("I quattro generali") si é classificato in semifinale al Trofeo PENNA D'AUTORE, ricevendo
Il Diploma d'Onore.

-A fine febbraio 2014, tre inediti dell'Autore, vengono selezionati nel concorso Romagna Book Festival (prossimo 5/6 aprile 2014).

-Nei primi giorni di marzo 2014, IL GIOCOLIERE DI PAROLE si classifica al terzo posto del PREMIO CULTURALE NAZIONALE UNICAMILANO, e un inedito, "La bambina ed il lungo stradone" si classifica in finale al Concorso Letterario "MAMMA MIA!  ("Les Cahiers du Troskij Café").

-Sempre nella prima metà di marzo 2014, IL GIOCOLIERE DI PAROLE si qualifica per la finale del Premio Letterario Caterina Martinelli, aggiudicandosi il 
Premio Speciale Letteratura per l'Infanzia.

2 commenti:

  1. Grazie per il post. Sono sempre in cerca di nuove storie da leggere ai miei alunni e terrò sicuramente in considerazione questa segnalazione :D

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    1. Ne ho lette alcune ai miei bambini e sono piaciute tantissimo. Davvero un bel modo per insegnare loro alcuni valori importanti e cose del mondo che ci circondano

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