martedì 11 marzo 2014

Anteprima Cruelty of Faith di Rossella Modugno

The Stronghold Saga: ultimo capitolo

Ancora pochi giorni e The Stronghold Saga, dell'autrice italiana Rossella Modugno, arriverà alla sua conclusione.
Il 14 Marzo infatti verrà pubblicato su Amazon, Cruelty of Faith, terzo capitolo della serie.

Per presentare il romanzo chi c'è meglio dell'autrice stessa? E quindi ecco le sue parole:


Cruelty of Faith è stato scritto interamente nel 2013 ed è il capitolo conclusivo della saga fantasy con i vampiri come antagonisti. Credo sia difficile parlarne senza spoilerare nulla, comunque...
In questo capitolo conclusivo viene enfatizzato l’aspetto dark e fantasy dell’ambientazione e vengono messi a nudo i sentimenti e i moventi di ogni singolo personaggio, anche quelli pessimi, in particolare di Layana, Lotharius e Leonard. I protagonisti rischieranno di perdere tutto, incluso sé stessi, a causa del proprio egoismo e della catena di eventi scatenata dalla singola trasformazione di un elfo, ma forse ci sarà ancora spazio per la luce nel mondo, se non sarà l’oscurità dei loro cuori a prevalere.
Riusciranno a reggere il peso della verità o ne verranno schiacciati? 

IN VENDITA DA VENERDI 14 MARZO 2014 SU AMAZON A € 1,99

La Saga

Per chi non conoscesse la saga, voglio presentarvela un po'.

Light and Hope (1° volume)
The Unveiled Covenant (2° volume)
Cruelty of Faith (3° volume in uscita)


E di nuovo lascio la parola all'autrice.

Questo lavoro è per me il perfetto incrocio tra la mia passione per i fantasy classici, in particolare per la ambientazione classica di Tolkien e le rivisitazioni di Tracy Hickman e Margaret Weis, e per i vampiri trattati magistralmente da Anne Rice e, più recentemente, da Stephanie Meyer, Lisa Jane Smith e Charlaine Harris.
I miei libri hanno avuto una genesi burrascosa: l’idea era stata schematizzata all’inizio del 2004, un manoscritto di settantacinque pagine andò perso quella stessa estate, poi sviluppai nel 2005 i dialoghi che costituiscono il cuore e il senso del primo libro, Light & Hope, successivamente nel 2009 iniziai la stesura e, adesso, sto per pubblicare il terzo volume.
L’idea alla base è estremamente semplice: invece di partire da una situazione di tranquillità sconvolgendola (non c’è nessun Frodo nella Contea o nessun incontro tra vecchi amici alla taverna di Solace) tutto prende inizio da una situazione di svantaggio: i cattivi hanno già vinto e tengono in scacco i buoni, i quali si sono riuniti nel regno dei nani e hanno istituito un governo delle tre razze, la Monotriade. Solo che questa Monotriade non è espressione di democrazia e di uguale libertà tra le parti, il che significa sostanzialmente che gli elfi, rispetto ad umani e nani, vengono trattati più aspramente e hanno meno diritti, anche perchè sono molto meno numerosi. A peggiorare il tutto una malattia terminale che colpisce solo gli elfi, ma una ragazza elfa su tutti deciderà di cambiare la situazione … e finora mi fermo qui, non voglio privare dei colpi di scena chiunque voglia leggere i tre libri.

Light & Hope serve a mostrare i caratteri dei personaggi principali in gioco, li rende così dominanti sulla scena da oscurare l’azione in favore della conversazione e dell’introspezione. Il secondo libro è più equilibrato e, in alcuni casi, addirittura sbilanciato dal punto di vista del numero di scene e di atti che i personaggi compiono. Per questo sento doveroso consigliare la lettura del primo e del secondo anche a coloro che amano il fantasy più classico perchè nella sua evoluzione la trama di The Stronghold Saga arriva ad un bilanciamento degli elementi peculiari dei generi in cui può esser collocato ossia il Fantasy e il Paranormal Romance. L’esempio di perfetto equilibrio si avrà nell’ultimo volume, Cruelty of Faith. 


Ma chi è Rossella Modugno?

Rossella ha ventiquattro anni e scrive da quando ne aveva sei. Per lei il modo più spontaneo e semplice di comunicare è sublimare le sue emozioni e le sue riflessioni affidandole alla carta o alla pagina di Word.
Ha iniziato scrivendo fiabe per se stessa e per i suoi amichetti, ha proseguito con poesie, racconti, filastrocche e con l’assidua compilazione di un diario con tutto quello che le passava per la mente da quando aveva otto anni, abitudine che continua a mantenere tuttora.
Nella sua ancor breve ma intensa carriera da scrittrice ha già ricevuto molti riconoscimenti.
  • Ha partecipato per tre anni di seguito al Premio Scafati, Trofeo Nazionale Narrativa e Poesia per ragazzi, a cui ha partecipato nel 2006, con il racconto La Fenice, piazzatasi al terzo posto; nel 2007, con Guilty al primo posto della sezione narrativa; infine nel 2008 con Lucciole al primo posto nella sezione Poesia.
  • Nel 2007 e nel 2008, il giornale Barisera le ha dedicato due articoli con intervista.

Voglio concludere questa mia presentazione con l'estratto del PROLOGO della saga.

C’era una volta qualcosa che c’era e non c’era, qualcosa che creava, cambiava e distruggeva. C’era una volta il Caos cosmico che eternamente mutava, senza controllo plasmava materia luminosa e oscura. 
Un giorno nel Caos si creò una spaccatura e dal Caos si generò un raggio di luce che creò un vortice e il vortice creò energia, e l’energia divenne una divinità. 
Il Caos rimasto, privo della luce, era oscuro e irrazionale e prese a distruggere quanto incontrava, senza più creare. 
La Luce diede forma e ordine alla materia, creando un mondo in armonia, con animali e piante e montagne e pianure e mari e fiumi e laghi, un mondo perfetto. 
Un giorno il Caos volle intervenire nella creazione, convincendo la Luce con la menzogna a plasmare insieme delle creature. 
Il Caos non poteva toccare la materia ma disse alla Luce come fare e la Luce creò l’orco, puro male e irrazionalità che iniziò a cacciare gli animali senza alcuna misura. 
La Luce voleva smettere di creare, ma il Caos ancora la convinse. 
- Mettici qualcosa di tuo. - mormorò suadente all’orecchio della Luce. 
La nuova forma era brutta, ma meno della precedente. La Luce inserì nella mente della nuova creatura un debole raggio di sè stessa e nacque il nano, creatura incline al male ma che sa essere solidale con i suoi simili. 
Il Caos insistette ancora, e la Luce irradiò con più intensità la mente della nuova creatura, dalle forme gradevoli ma non perfette. Nacque l’uomo, capace di bene e di male in egual misura, l’unica creatura che piacque ugualmente al Caos e alla Luce. 
La Luce guardò le creature nel mondo e comprese la necessità di creare qualcosa di completamente suo, qualcosa che illuminasse dove e se l’oscurità avesse preso il sopravvento. 
Creò delle forme belle, le più belle immaginabili, e usò le proprie lacrime come materia, in tal modo generò una creatura soltanto buona, capace di provare compassione verso ogni razza. 
Gli elfi sono l’ultima creazione della Luce, la più amata, la più perfetta, per questo gli elfi sono gli unici la cui vita può estendersi fino al millennio di esistenza. 
I due Dei diedero alle creature la possibilità di vivere senza interferenze, di comune accordo. Avrebbero potuto mostrarsi ai mortali, ma non derubarli della propria libertà. 
Entrambi restarono a guardare il mondo, spettatori della loro opera. 

Dal libro della Nascita della Luce 
Valle dell’Armonia 400 p.A


Per leggere altri estratti dei volumi, potete visitare questo link . Inoltre se volete essere informati su promozioni, pubblicazioni o altro, potete visitare la pagina facebook dedicata alla saga.

ALLA PROSSIMA ANTEPRIMA!





2 commenti:

  1. Posso solo aggiungere che non vedo l'ora di leggerlo!

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    1. Sinceramente anche io, anche se... ho un mucchio di libri arretrati :p

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