domenica 2 febbraio 2014

Recensione "Una Scommessa per Amore" di Jennifer Crusie

Ho appena finito di leggere Una Scommessa per Amore di Jennifer Crusie, di cui avevo trovato recensioni interessanti ma anche contrastanti e alla fine la curiosità ha vinto. La trama mi ispirava e la cover idem per cui non ho esitato oltre e me lo sono comprato e letto nel giro di due giorni. Passiamo quindi alla recensione


Una Scommessa per Amore
di  Jennifer Crusie
Editore: Leggereditore
e-book:  € 4,99
copertina flessibile: € 10,00

LA TRAMA

Minerva Dobbs ha un piano per ogni evenienza, perfino per le nozze della sorella. La sua missione è perdere i chili di troppo e trovare un accompagnatore che la faccia ben figurare nel ruolo di damigella d’onore. Come se la rinuncia ai carboidrati non fosse già abbastanza dolorosa, l’uomo che Min aveva accuratamente selezionato per il matrimonio decide di mollarla a tre settimane dall’evento, sguinzagliando poi sulle sue tracce il donnaiolo professionista Calvin Morrisey. Per vincere una scommessa, l’affascinante sconosciuto dovrà persuadere Min a concedersi a lui entro un mese. Ma quando lei viene a sapere del complotto ordito ai suoi danni, decide di prendere le dovute distanze... Ma la sua vita non finisce qui e dovrà presto vedersela con un ex infinitamente geloso, uno psicoterapeuta testardo, un gatto estremamente astuto e la proposta più pericolosa di quanto mai avesse potuto immaginare: il vero amore.



Iniziamo con il dire che la sinossi è fuorviante. Una di quelle volte in cui ti aspetti una cosa ma non è proprio così. Innanzitutto Min non ha la missione di dimagrire è più che altro tempestata dalle critiche, dai giudizi e dalle pressioni della madre, che la vorrebbe bella e magra come la sorella. Da qui le rinunce che Min si pone con il cibo che al contrario lei ama con tutta se stessa tanto da andare in una vera e propria estasi, con tanto di gemiti, ogni volta che mangia del pane appena sfornato o una ciambella (tipo scena da Harry ti presento Sally). Calvin poi non è un donnaiolo professionista, non gioca con le donne, non vuole ferire nessuno. E’ solo un uomo molto bello e affascinante, che ha successo con l’altro sesso ma che non riesce ad avere una relazione per più di due mesi, per un motivo ben preciso che alla fine verrà rivelato. Ma soprattutto non è il bastardo che accetta la scommessa di portarsi Min a letto entro un mese. Le cose stanno ben diversamente, ma la nostra protagonista cadrà nell’equivoco (non vi sto svelando niente visto che questo avviene tutto nelle prime pagine) che influenzerà la sua relazione con Cal per quasi tutta la storia.

E così ci troviamo di fronte la storia tra la “cicciottella” che non crede di poter trovare un uomo che la apprezzi per quello che è, che porta vestiti sformati con cui cerca di nascondere i suoi kili in più e che come unico tocco civettuolo si concede delle scarpe sempre molto particolari (da qui anche il significato della cover), e il bel fusto che rifugge ogni relazione seria e che inizialmente trova Min molto fastidiosa e antipatica ma che ben presto ne scopre la bellezza interiore e anche quella esteriore, perché sì, care mie, è decisamente e prepotentemente attratto dal corpo “morbido” della ragazza, si eccita vedendola andare in estasi quando mangia e adora i suoi piedi e le sue scarpe. (bellissima la scena del pic nic al parco).

I personaggi principali mi sono piaciuti molto. Cal con la sua dolcezza e Minerva con la sua spontaneità, conquistano il lettore. Non c’è che dire, l’autrice ha creato una bella coppia protagonista di una bella favola moderna con tanto di lieto fine per tutti. Ho apprezzato il fatto che Minerva non sia la solita bella ragazza tutta curve, alta, slanciata, insomma quella che tutti si girano a guardare, ma che sia assolutamente e banalmente normale, con i suoi difetti fisici e caratteriali alla faccia di questa società in cui l’apparenza è tutto ciò che conta. E ancora di più ho apprezzato che dietro il bel faccino di Calvin ci sia un uomo che, lungi dall’essere irraggiungibile, ha le sue insicurezze e paure ma che sa vedere oltre alla facciata.
Ho adorato anche i personaggi secondari, soprattutto Tony, lo spensierato a volte buffone e “stupidotto” del gruppo che in realtà nasconde una rara sensibilità. Non mancano poi le amiche impiccione ma assolutamente fidate, i genitori assillanti e quelli snob e i due “cattivi” della situazione, gli ex che fanno di tutto per intralciare la neo coppia con tentativi alquanto patetici e a volte surreali.

Per quanto riguarda lo stile della scrittrice è fresco, vivace, semplice senza tanti fronzoli, che arriva subito al dunque. Né troppe descrizioni né troppe elucubrazioni mentali. Una lettura insomma che scorre via piacevolmente e velocemente.

In conclusione assolutamente una lettura consigliata, un bel libro che porta anche un bell'insegnamento per noi donne sempre attente alla linea. Cito: "[…]Le donne non riescono a crederci. Quando cercate di dimagrire, lo fate per le altre donne, non per gli uomini.”


E detto da uno come Calvin Morrisey…!!!

IL MIO VOTO:



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