domenica 27 dicembre 2015

Intervista: Quattro chiacchiere con Massimiliano Bellezza

Avevo promesso questa intervista da tempo, da prima dell'estate. Ci ho messo un po' ma eccola qui. Ho conosciuto Massimiliano per caso, sui social. Finora non ho mai avuto il piacere di incontrarlo di persona ma i suoi libri mi hanno incuriosito. Da qui è nato il desiderio di scambiare quattro parole con lui in un'intervista. Molto gentilmente lui si è prestato svelandoci parte del suo mondo di scrittore e non solo.

A tu per tu con Massimiliano Bellezza

Come molti scrittori emergenti nella vita fai ben altro. Hai un lavoro che ti dà da vivere e la scrittura è più che altro una passione. Saresti disposto, se ne avessi la possibilità, a lasciare tutto per la scrittura?
Grazie Manuela per l’ospitalità, innanzitutto. Sì, sarei disposto, lo farei senza pensarci troppo. La mia occupazione è lontana dal mio modo di pensare, stride con la scrittura. Ci tengo anche a fare una precisazione. La scrittura per me è passione, ma adesso definirla soltanto tale sarebbe riduttivo, per la formazione e lo studio che coltivo da tempo.

Tre romanzi pubblicati, tre sfaccettature di uno scrittore. Ma cosa c’è di Massimiliano in questi romanzi? Nei personaggi, nella storia…
Questa è una domanda che mi lascia sempre interdetto. Parlo in autoanalisi. Ciò che mi sento di dire è che rappresentano il prodotto di una creatività, non c’è nulla di direttamente collegato alla mia persona; e aggiungo: altrimenti ci sarebbe di che preoccuparsi. Io costruisco la storia incollando i personaggi all’interno del tessuto narrativo, cercando di dare una coerenza quanto più possibile. ‘Destino crudele: Storia di un giovane’ - l’eccezione in qualche misura - ha un decorso a più riprese; è il romanzo da cui sono partito, risultato di una mia voglia di raccontare e di farmi sentire: la famiglia, l’amicizia. Poi però la vicenda è uscita dalla mia realtà, per diventare dramma esistenziale/adolescenziale, studio, ricostruzione del dolore attraverso un’empatia. Direi che in generale creo, non partendo da me.

Per certi versi il primo libro per un autore è sempre il primo libro. Con tanti difetti, ingenuità, errori eppure ci si tiene in maniera particolare (almeno così capita a me). Però i successivi rappresentano l’evoluzione, la crescita e non è detto ci si tenga meno. Tu hai un preferito? E Perché?
Se dovessi stabilirlo, questo preferito, credo che ‘Destino crudele: Storia di un giovane’, però nella sua veste del 2015, rappresenti bene il gradino più alto. Il motivo è il suo trasporto esistenziale. Ho letto diversi romanzi sul genere e hanno lasciato tutti una traccia profonda dentro di me, che non ho provato altrove.

Parlaci del tuo ultimo romanzo “Anima Dannata” edito dalla Butterfly. Come è nata l’idea di approfondire il serial killer di “Quando Cala il Buio” (recensione a cura di Federico Negri QUI), dove hai trovato ispirazione per un personaggio così particolare?
La decisione è nata dalla richiesta di alcuni lettori, che volevano ‘approfondire’ l’allora accennato serial killer. Qualcuno era rimasto in parte deluso perché ne avevo dato solo una bozza. Da qui sono partito. Ho attinto dal mondo che ci circonda, dalle serie televisive, dalle notizie, da consulenze per stilare un profilo possibilmente clinico. L’elemento credibilità, che mi sta molto a cuore, può essere un tallone d’Achille quando ci si inoltra in tematiche così oscure.

Come scrittore non ti cimenti in storie semplici. Dramma adolescenziale, thriller… Ma c’è una parte di te anche piccola che sta pensando di provare altro? Commedia, romance, giallo, storico, fantascienza, fantasy…
Grazie per il complimento, la difficoltà è una sfida, da battere. Sì, tuttavia c’è una parte di me che ci sta pensando. Perché mi piace sperimentare e poi perché mi sto imbattendo in ostacoli vari nella distribuzione. Gli affamati di questi generi non si concedono facilmente.

Tu sei in parte uno scrittore self, in parte ti affidi a una casa editrice. Cosa ti piace dell’una e dell’altra esperienza?
L’esperienza self mi ha arricchito facendomi apprendere sfaccettature che con una casa editrice restano celate: come avviene la pubblicazione, sia cartacea che digitale, gestire il romanzo in prima persona; il calcolo delle royalties. La casa editrice invece mi alleggerisce la promozione, che viene comunque organizzata da entrambi (editore e autore); mi dà una struttura alle spalle su cui contare. Ci sono autori che preferiscono il self per l’autonomia, altri prediligono una pubblicazione classica in quanto ancora scettici o impauriti da questo diverso modo di fare editoria. Sono comunque in crescita coloro che scelgono l’autopubblicazione.

Se qualcuno ti dicesse di voler iniziare a scrivere e ti chiedesse consigli sulla strada da percorrere, anche per quanto riguarda la pubblicazione (self o casa editrice, e-book o cartaceo), cosa gli diresti?
Gli direi di iniziare con gli e-book, rendono meno impegnativo l’acquisto, è importante trattandosi di un nome nuovo. La prima: consiglierei il self. Devono essere consci, però, di una maggiore attenzione da riservare al proprio testo: beta reader, quantomeno.

Domanda d’obbligo. Altri progetti per il futuro? O hai già qualcosa in cantiere e presto uscirai con un nuovo romanzo? O dovremo aspettare un altro po’?
Sto lavorando al terzo e ultimo capitolo targato Ray Smith (che poi perderà questa traccia nominativa, piccola anticipazione). Ci vorrà ancora un po’ prima di un qualsiasi annuncio. Altre idee, più d’una, un thriller in revisione. Il momento che sto vivendo non mi fa essere particolarmente propositivo.

Ultima domanda. O meglio, una richiesta. Una citazione da un tuo romanzo e perché hai scelto proprio questa; cosa significa per te?
Volentieri. Vi propongo un estratto da ‘Anima dannata’, il mio ultimo romanzo. La scelta è nel momento narrativo intenso, dove viene accennata l’evoluzione psicotica che sta facendo regredire il protagonista, fino… Buona lettura!

‘Solitudine. Lontano dalle ore di lezione in ospedale, Mark passava il tempo in compagnia della solitudine. Quei momenti però erano una calamita per il tunnel della psicosi, per la voragine, il vuoto emotivo che creava la sua mente. Porter non era conscio di quello schizoide regredire, lo stava plasmando da dentro senza che lui se ne rendesse veramente conto. Era molto intelligente, ciononostante non era in grado di constatare i suoi cambiamenti profondi. Dentro di lui gironzolavano ormai due persone in perenne contrasto: la rabbia e l’odio erano l’impalcatura di una delle due. Era ciò che stava diventando, subdolamente: pura rabbia.’

Rinnovo il mio grazie a Manuela Dicati per l’ospitalità e l’opportunità di far conoscere i miei romanzi. Un saluto a tutti voi!

Grazie a te Massimiliano e in bocca al lupo per la tua carriera da scrittore!

domenica 29 novembre 2015

Occhio al Libro. I romanzi di Catherine BC

Questa sera, visto che ultimamente non vi aggiorno con grande frequenza, vi segnalo ben due romanzi nati dalla penna di un'autrice che ha esordito sulla scena letteraria circa due anni fa: Catherine BC.
I suoi romanzi fanno parte del genere rosa, a volte con qualche sfumatura erotica, ma si è cimentata anche col fantasy romance. In parte come self, in parte con case editrici, Catherine sembra una penna molto vivace e infatti negli ultimi mesi ci ha regalato due nuovi romanzi. Il primo, appunto, è autopubblicato, il secondo invece, è targato Rizzoli.

Ricatto Proibito

SCHEDA LIBRO:

Titolo: Ricatto Proibito (vol 2 della saga)
Autore: Catherine BC
Serie: Forbidden Trilogy
Genere: Romance
Formato: e-book
Pag: 162 (fonte Amazon)

Link per l'acquisto:
Amazon, Kobobooks

Pagina Facebook:
https://www.facebook.com/Dalle-pagine-di-Catherine-546782902048188/?ref=aymt_homepage_panel

LA TRAMA:


Quando si conosce il proprio nemico, non si temono gli scontri. Quando le regole sono chiare, non rimane che elaborare la propria strategia. Come si fa, però, quando le carte in tavola cambiano all’improvviso? Come si reagisce di fronte ad un avversario che si spoglia delle sue vesti e si fa pericolosamente vicino? 
Elisabeth conosce Paul da sempre: era il compagno di sua sorella ed è il padre di suo nipote Stephen. Un uomo egoista e cinico, abituato a giocare sporco, con cui si è confrontata più volte, uscendone vincente. Lui ora vuole vendicarsi, invadendo ogni suo spazio, fino a ricattarla sia nel lavoro che negli affetti, in modo vile. 
Proprio a quel punto, tuttavia, il destino interviene nelle loro vite in modo inatteso, confondendo i ruoli, mostrando lati dell’uno e dell’altra del tutto nuovi, fino a far loro capire che la soglia fra l’odio e l’amore, a volte, può essere davvero labile. 

Attenzione: I due romanzi della trilogia sono legati solo per l' ambientazione e alcuni personaggi quindi possono essere letti in modo indipendente e sono autoconclusivi.

Il Booktrailer:
https://vimeo.com/136567811

La Più Dolce Tentazione

SCHEDA LIBRO:

Titolo: "La più dolce Tentazione"
Autore: Catherine BC
Genere: Romance, Erotico
Serie: Stand Alone
Casa Editrice: Rizzoli
Collana: You Feel
Formato: e-book
Pag: 110 (fonte Amazon)

Link per l'acquisto:
Amazon, Kobobooks, Google Play e molti altri stores

Pagina Facebook:

LA TRAMA:

Il cioccolato ha innumerevoli sapori. Come le infinite sfumature dell’eros.

Dotato di una personalità aperta e spontanea e di un estroso animo artistico, Matt Ward, proprietario del Planet of Chocolate, si lascia ispirare per le sue creazioni dalla natura. Ma anche da una cliente speciale, che lo affascina fin dal primo momento: Kristal, raffinata ed enigmatica, è una pediatra all’apparenza pragmatica, ma dall’animo fragile e sensibile. L’attrazione che li lega, forte e palpabile, li precipita in una spirale inarrestabile di sesso e amore, e in una ragnatela di eventi che cattura entrambi. E mentre il loro rapporto diventa sempre più profondo, aumenta in Matt e Kristal la sensazione di non saper collocare con esattezza tutto ciò che, con estrema rapidità, sta cambiando le loro esistenze. È davvero tutto casuale, scritto da un destino capriccioso, o c’è dietro la mano di qualcun altro?
Un romanzo di passione, emozioni forti e sensazioni piccanti e tenere. Che svela quanto possa essere alto, a volte, il prezzo della felicità.

giovedì 19 novembre 2015

Occhio al Libro: "Appena prima dell'alba"

In attesa di riuscire prima o poi a postare una recensione, continuo a segnalarvi altri romanzi interessanti. Ricordate che sono sempre in navigazione alla ricerca di piccoli tesori nascosti e ultimamente sembra che ve ne siano parecchi. Non ho letto il libro quindi mi baso sulla trama e devo dire che questo romanzo di Virginia Graziani mi ispira molto. Se poi riuscissi anche a leggere qualcosa ultimamente... Ma cambiamo discorso che è meglio.

SCHEDA LIBRO:

Titolo: "Appena prima dell'Alba"
Autore: Virginia Graziani
Genere: Thriller
Editore: Eden Editori
Formato: cartaceo
Pag: 400

Link per l'acquisto:

LA TRAMA:

Il prestigioso istituto St. Moise dà il via all'annuale festa di fine anno con la tradizionale "caccia all'indirizzo" per scoprire il luogo del party. Seguendo gli indizi riportati su dei biglietti di carta, quindici studenti provenienti da diverse parti del mondo scompaiono nel nulla. Col passare delle ore, e poi dei giorni, i ragazzi rimasti bloccati in un vecchio monastero cercano di sopravvivere costretti a confrontarsi con gli altri e a fronteggiare le proprie paure, i segreti, i limiti. Mentre emergono nel gruppo i primi scontri e alleanze, sentimenti e amicizie, la convivenza si complica drasticamente: ben presto, infatti, gli studenti si accorgono che qualcuno dall'esterno fornisce loro del cibo, e per la prima volta vedono insorgere l'agghiacciante possibilità di essere stati attirati in una trappola. A incappare in questa disavventura, vi sono tra gli altri, il viziato figlio del Rettore del St. Moise, uno spagnolo con la fama da ladro, un ex soldato italiano reduce dall'Afghanistan tormentato dagli incubi, un canadese con il volto deturpato dal fuoco, una sensitiva di origini indiane, il machiavellico e sarcastico Gerard McFallon, e un americano che sembra non possedere alcun passato.

Quando ho letto per la prima volta la trama di questo romanzo, ho subito pensato che potesse virare verso l'horror... e io non amo l'horror. Invece l'autrice mi ha assicurato che non è così. Le sue parole sono state queste:

"Il mio libro, benché classificato come thriller, è in realtà incentrato sui personaggi, sulle relazioni che essi sviluppano tra di loro, sull'amicizia, la famiglia, l'amore. Mi piaceva l'idea che un gruppo di ragazzi di cultura differente, fosse costretto alla convivenza, in modo tale da lasciare emergere una diversa natura a seconda della rispettiva indole.
Poi c'è dell'altro, c'è sempre dell'altro!"

Misteriosa e intrigante al punto giusto devo dire.

Ma chi è Virginia?

Virginia è nata nel 1988 e ha all'attivo la pubblicazione di tre romanzi ("Corna di Capra" in ebook con Lettere Animate, "Mississippi" cartaceo con CellarDoor e "Appena Prima Dell'Alba" cartaceo con Eden Editori) nonché alcuni racconti.